Vigilia Inter-Pisa: Jakirovic sbarca, Perisic in arrivo e Chivu prepara il turnover
Riassunto
Vigilia di fuoco per l'Inter: Jakirovic è atterrato a Milano (battuta la concorrenza del Barcellona), Perisic ha trovato l'accordo economico ma deve convincere il PSV, Chivu prepara il turnover contro il Pisa con Esposito-Lautaro dal primo minuto. Pio continua a incantare: dopo aver stregato i tifosi Arsenal, è diventato il più giovane italiano con 5 partecipazioni a gol nei top campionati. Il Napoli resta nel caos: FIGC dice no al mercato (Inter, Juve e Roma si astengono), Giuffredi attacca Conte sui giovani mentre arriva Giovane dal Verona.
Inter-Pisa: Chivu prepara il turnover, Esposito con Lautaro dal primo minuto
Domani sera a San Siro arriva il momento della verità per l'Inter di Chivu. Contro il Pisa, la capolista vuole ripartire dopo la delusione Champions e allungare in classifica approfittando degli scontri diretti tra le rivali. Il punto è questo: Milan-Roma e Juventus-Napoli potrebbero non sorridere alle inseguitrici, regalando ai nerazzurri l'occasione per la fuga definitiva.
Il turnover sarà più marcato rispetto alle uscite recenti, con Chivu costretto a gestire le energie dopo la logorante sfida all'Arsenal. Bisseck tornerà dal primo minuto con Akanji spostato al centro, mentre Carlos Augusto prenderà il posto di Bastoni sulla sinistra. A centrocampo spazio a Mkhitaryan (che ieri ha compiuto 37 anni) affiancato da Sucic e uno tra Barella e Zielinski.
In attacco la coppia Lautaro-Esposito dovrebbe essere ricomposta dall'inizio. Il Toro, sostituito martedì proprio in ottica gestionale, è pronto a tornare protagonista contro una squadra che conosce bene: nella gara d'andata fu proprio lui a decidere con una doppietta, la prima delle quali nata da un rabbioso assist di Pio. L'ex Spezia, dopo l'ottima prova a gara in corso contro l'Arsenal, si candida per una maglia da titolare.
La postazione più delicata resta quella di terzino destro, dove Diouf spera di convincere definitivamente Chivu. Luis Henrique continua a non convincere e l'attesa per il rientro di Dumfries (previsto a metà febbraio) si fa sempre più lunga. Intanto Calhanoglu dovrebbe essere convocato per il Sassuolo e poi giocare titolare la grande sfida contro la Juventus.
Credetemi, questa è probabilmente la partita più difficile del miniciclo che precederà Inter-Juventus. Capita a sole 72 ore dalla sfida europea e precede tre trasferte consecutive: Dortmund, Cremona e Reggio Emilia contro il Sassuolo. Ma l'Inter ha dimostrato di saper dominare contro le piccole: dalla quarta giornata ha conquistato 46 punti in 18 partite, una media da 97 punti a fine campionato.
Jakirovic è atterrato: il Barcellona ci ha provato, ma l'Inter aveva già chiuso tutto
Leon Jakirovic è ufficialmente un nuovo giocatore dell'Inter. Il diciottenne croato è atterrato ieri sera a Linate accompagnato dalla madre e dall'entourage, pronto per iniziare la sua avventura nerazzurra. Oggi sosterrà le visite mediche prima di firmare un contratto di 5 anni e mezzo.
Il colpo è stato messo a segno anticipando una concorrenza agguerrita. Secondo fonti croate, il Barcellona ha fatto un tentativo last minute per soffiare il difensore alla Dinamo Zagabria, ma l'Inter aveva già concordato tutti i termini economici: 2,5-3 milioni di euro più due milioni di bonus e il 15% della futura rivendita. Anche il Red Bull Salisburgo aveva inviato un'offerta, respinta al mittente.
Jakirovic non è un nome qualunque nel panorama europeo. Classe 2008, ha già esordito in Champions League proprio contro il Milan (nella sconfitta che costò ai rossoneri la qualificazione diretta), dimostrando personalità e qualità tecniche rare per la sua età. Alto oltre il metro e 90, nasce centrale ma può giocare anche da terzino, con una qualità nell'impostazione dal basso che ha convinto tutti ad Appiano.
Il papà Sergej, ex allenatore della Dinamo, aveva fatto esordire il figlio sedicenne in prima squadra. Una famiglia di calcio (anche il fratello Matija gioca come portiere), con Leon che ha sempre bruciato le tappe: dall'Under 17 dritto in Under 19, fino alla clamorosa doppietta in Youth League contro il Barcellona.
Inizialmente sarà aggregato all'Under 23 per prendere le misure con il calcio italiano, ma c'è chi giurerebbe che per raggiungere la prima squadra avrà bisogno di ben poco tempo. L'assist decisivo per chiudere l'operazione è arrivato da Zvonimir Boban, presidente della Dinamo, che ha avallato il trasferimento in diretta tv con Marotta collegato da San Siro. Un investimento per il futuro che potrebbe rivelarsi un affare d'oro.
Perisic-Inter, accordo trovato: ora il croato deve convincere il PSV
Ivan Perisic vuole tornare all'Inter e l'Inter rivorrebbe il croato a Milano. Il primo passo è stato completato: l'accordo economico tra il club nerazzurro e l'esterno è stato trovato senza problemi. Ora inizia la fase più delicata: convincere il PSV Eindhoven a lasciarlo partire.
Il piano nerazzurro è chiaro e ben definito. Dopo aver raggiunto l'intesa con il giocatore, ora tocca a Ivan fare pressing sul club olandese per salutare e tornare nella sua Milano del cuore. Ma gli olandesi non vogliono sentire ragioni: vorrebbero tenere Perisic per giocarsi la qualificazione agli ottavi di Champions League.
Il destino del croato è legato al cammino europeo del PSV. Attualmente 22esimi nella classifica della League Phase, gli olandesi sono in corsa per i playoff ma all'ultima curva se la vedranno con il Bayern Monaco. In caso di sconfitta (o anche di pareggio) è molto probabile che l'eliminazione arrivi subito, senza spareggi nella settimana tra il 17 e il 25 febbraio.
Capitolo curioso: se gli interisti vorranno rivedere Perisic in nerazzurro, saranno chiamati a tifare Bayern. Solo l'eliminazione immediata del PSV dalla Champions potrebbe sbloccare l'operazione, liberando il club olandese dalla necessità di trattenere uno dei suoi capitani per gli impegni europei.
Nel frattempo, l'Inter ha respinto due offerte per Luis Henrique: una del Bournemouth e l'altra del Besiktas con annesso rilancio. Il brasiliano continua a non convincere sulla fascia destra, rendendo ancora più urgente l'arrivo di un rinforzo di qualità ed esperienza come Perisic. Il croato, che conosce perfettamente l'ambiente e il sistema di gioco, rappresenterebbe la soluzione ideale per dare a Chivu un'alternativa affidabile in una zona del campo dove le certezze scarseggiano.
Pio Esposito strega l'Arsenal: tifosi inglesi conquistati, è record italiano
A Pio Esposito è bastata la mezz'ora finale di Inter-Arsenal per conquistare anche i tifosi inglesi. Gente dal palato fine, abituata a vedere sfilare i migliori talenti del globo in Premier League, eppure rimasta folgorata dall'impatto dello scugnizzo nerazzurro sulla partita.
L'influenza sul match è stata tale da costringere Arteta a correre ai ripari. Il tecnico spagnolo, vedendo la miglior difesa della competizione tremare sotto i colpi del gigante interista, ha dovuto sostituire Mosquera (uscito sconfitto dal braccio di ferro) con Gabriel per arginare la furia di Pio. Un cambio tattico dettato dalla paura, segno di quanto il giovane attaccante abbia impressionato.
Sui social è scoppiata una vera e propria ondata di complimenti inglesi. I tifosi dell'Arsenal, scatenati via Twitter e Instagram, hanno subito provato a spingere per inserirlo nella lista della spesa del direttore sportivo. "Prendetelo subito", "Questo ragazzo è speciale", "Vogliamo Esposito": questi alcuni dei messaggi che hanno invaso i profili social dei Gunners.
Ma c'è di più: Pio ha appena stabilito un record tutto italiano. Con l'assist contro l'Udinese è diventato il giocatore italiano più giovane ad aver partecipato ad almeno cinque reti nei maggiori cinque campionati europei in questa stagione: due gol e tre assist il suo bottino. Un dato che certifica la crescita esponenziale del classe 2005.
In questo momento sembra l'attaccante più in forma nel quartetto dell'Inter. Riesce con enorme facilità a calarsi nel contesto di gara a prescindere dal tipo di utilizzo: che venga mandato in campo dall'inizio o in corso d'opera, non fa differenza. Un segnale di maturità prezioso che ha convinto ancora di più l'Inter della bontà della scelta di tenerlo e non mandarlo in prestito la scorsa estate. I tifosi dell'Arsenal dovranno farsene una ragione: Pio ha voglia di gonfiare ancora i muscoli per la sua Inter.
Napoli nel caos: mercato bloccato, FIGC dice no e Giuffredi attacca Conte
Il Napoli resta con il mercato parzialmente bloccato dopo il no mascherato della FIGC. La richiesta di De Laurentiis di modificare le norme sull'indicatore del costo del lavoro allargato si è scontrata con la richiesta di unanimità: serviva il sì di Milan (contrario), Inter, Juventus e Roma (astenute). Una spaccatura che ha di fatto affossato le speranze azzurre.
"Le regole non si cambiano in corso d'opera", il concetto espresso dalle big. Milan, Inter, Juventus e Roma hanno fatto muro, con Marotta che non si è nemmeno collegato alla riunione federale. Una mossa politica che ha implicazioni dirette sul campo: domenica si gioca proprio Juventus-Napoli, e questo "no" sa tanto di battaglia sportiva oltre che regolamentare.
Intanto il Napoli prova a muoversi sul mercato nonostante i vincoli. Dopo aver ceduto Lang al Galatasaray (prestito oneroso da 2 milioni con diritto di riscatto a 27-28 milioni), gli azzurri hanno chiuso per Giovane del Verona. L'attaccante brasiliano classe 2003 arriva per dare a Conte un'alternativa offensiva, con la dirigenza che ha superato la concorrenza della Lazio.
Ma è scoppiato il caso Marianucci-Ambrosino con l'agente Giuffredi che tuona contro Conte: "Non mi faccio prendere per il c..o da Conte. Ha detto abominevoli nefandezze e non ha coraggio coi giovani. Marianucci e Ambrosino sono tenuti in ostaggio". Parole durissime che certificano la tensione interna per la gestione dei giovani talenti.
Nel frattempo si è offerto anche Lorenzo Insigne, svincolato dopo l'addio al Toronto. L'ex capitano azzurro, essendo un prodotto del vivaio partenopeo, non occuperebbe posto in lista. Una suggestione che potrebbe diventare realtà, anche se le priorità restano altre. Il Napoli vive giorni di fuoco tra mercato, regolamenti e polemiche interne.
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Mercato in fermento: la Juventus accelera per En-Nesyri con Ottolini volato a Istanbul, mentre l'Inter monitora Ndoye del Nottingham Forest e smentisce le voci su Dibu Martinez preferendo Vicario. Champions amara: solo la Juve sorride tra le italiane dopo aver battuto il Benfica, mentre l'Inter è praticamente certa dei playoff. Settore giovanile: il DS del Novara elogia l'Inter U23 definendola "molto forte" con alcuni elementi già pronti per la Serie A. Ricavi: l'Inter è undicesima al mondo secondo Deloitte con 538 milioni, ma il gap con Real Madrid (1161 milioni) resta abissale.
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