Inter
5 febbraio 2026

Semifinale in tasca e giovani che brillano: l'Inter vola in Coppa Italia

Riassunto

Inter in semifinale di Coppa Italia battendo 2-1 il Torino con Bonny e Diouf, esordio da sogno per i giovani Cocchi e Kamate. Multa di 50mila euro e trasferte vietate fino al 23 marzo per il caso Audero. Impresa storica della Primavera che batte 3-1 il Colonia davanti a 50mila spettatori in Youth League. Milan vince 3-0 a Bologna e si porta a -5 dall'Inter. Yildiz rinnova con la Juventus fino al 2030.

La Française des démi-finales: Bonny e Diouf regalano la semifinale

Importanza: 9/10

Missione compiuta all'U-Power Stadium di Monza. L'Inter batte 2-1 il Torino e si guadagna meritatamente l'accesso alle semifinali di Coppa Italia, dove affronterà la vincente di Napoli-Como. Una serata che ha visto protagonisti assoluti i francesi nerazzurri: Ange-Yoan Bonny al 34' e Andy Diouf al 48' hanno firmato le reti decisive, con Kulenovic che ha accorciato le distanze al 57' rendendo il finale più frizzante del previsto.

Il punto è questo: Chivu ha fatto le scelte giuste, schierando una formazione profondamente rivoluzionata ma mai banale. Josep Martinez tra i pali, turnover massiccio in difesa con De Vrij, Acerbi e Carlos Augusto, e soprattutto la grande sorpresa: due giovani dell'Under 23 dal primo minuto. Matteo Cocchi e Issiaka Kamate hanno debuttato da titolari con la prima squadra, dimostrando che il vivaio nerazzurro continua a sfornare talenti pronti per il grande salto.

Capitolo prestazione: il primo tempo ha visto l'Inter controllare senza brillare particolarmente, fino al lampo di Kamate che con un cross perfetto ha servito a Bonny la palla del vantaggio. Il francese, di testa, ha punito l'uscita avventata di Paleari regalando ai nerazzurri il meritato 1-0. Poco prima Carlos Augusto aveva scheggiato la traversa con un gran tiro dalla distanza, segno che la squadra stava crescendo.

La ripresa si è aperta nel migliore dei modi: Marcus Thuram ha pescato Diouf nel cuore dell'area per il raddoppio che sembrava chiudere i conti. Invece il Torino ha reagito con orgoglio e Kulenovic, con un colpo di testa fotocopia di quello di Bonny, ha riaperto la partita. Gli ultimi venti minuti sono stati di sofferenza, con i granata che hanno anche trovato il pareggio con Prati ma in posizione di fuorigioco.

Credetemi, questa vittoria vale molto più dei tre punti in palio. Vedere Cocchi e Kamate giocare con questa personalità davanti a 12mila spettatori è la dimostrazione che l'Inter ha costruito qualcosa di solido anche per il futuro. E quando Chivu parla di "ragazzi che conosco dalle giovanili" e li butta nella mischia senza paura, capisci che il progetto nerazzurro va ben oltre la prima squadra.

Caso Audero: 50mila euro di multa e trasferte vietate fino al 23 marzo

Importanza: 8/10

Le conseguenze del gesto folle di domenica sera a Cremona sono arrivate puntuali. Il Giudice Sportivo ha inflitto all'Inter una multa di 50mila euro e una diffida specifica per il petardo lanciato contro Emil Audero, mentre il Viminale ha vietato le trasferte ai tifosi nerazzurri fino al 23 marzo. Tradotto: niente Sassuolo, Lecce e Fiorentina per i sostenitori dell'Inter.

Il diciannovenne responsabile del lancio è stato arrestato con provvedimento di flagranza differita e il pm di Milano Francesco Cajani ha chiesto la custodia cautelare ai domiciliari. L'ultrà, appartenente al gruppo dei Viking, non aveva precedenti per reati da stadio ma il suo gesto ha scatenato una reazione a catena che ha colpito l'intera tifoseria nerazzurra.

Ora, prestate attenzione alle differenze di trattamento. Mentre Roma, Fiorentina, Lazio e Napoli hanno ricevuto il divieto di trasferte fino a fine stagione per scontri che hanno coinvolto centinaia di persone sulle autostrade, l'Inter si è vista comminare una sanzione più "leggera" di tre giornate. Il motivo? L'episodio è stato circoscritto a un singolo individuo e si è verificato all'interno dello stadio sotto stretta vigilanza, non in contesti premeditati come gli scontri autostradali.

Il Giudice Sportivo ha riconosciuto le attenuanti: la collaborazione immediata della società per l'identificazione del responsabile e la "palese dissociazione dalle gravi manifestazioni" evidenziata dai calciatori in campo. Marotta aveva già annunciato che l'Inter avrebbe utilizzato la clausola di gradimento per impedire l'ingresso a San Siro dei responsabili e avrebbe proceduto legalmente contro di loro.

Capitolo derby: il provvedimento del Viminale fa eccezione per la stracittadina dell'8 marzo, considerando che "non ci saranno movimenti di tifoserie" visto che l'Inter giocherà tecnicamente in trasferta ma a San Siro. Una magra consolazione per una vicenda che ha macchiato una domenica altrimenti perfetta per i colori nerazzurri.

Youth League da leggenda: l'Inter sbanca Colonia davanti a 50mila

Importanza: 7/10

Che impresa dei ragazzi di Carbone! L'Inter Primavera ha compiuto un'autentica magia al RheinEnergie Stadion di Colonia, battendo 3-1 i padroni di casa davanti a 50mila spettatori e staccando il pass per gli ottavi di Youth League. Una prestazione di carattere e qualità che ha gelato il pubblico tedesco con due reti nel recupero che hanno ribaltato l'1-1.

Il punto è questo: quando Bovio ha sbloccato la partita al 49' con uno stacco imperioso su punizione di Marello, sembrava tutto in discesa. Invece Schenten ha pareggiato all'80' approfittando di un'incertezza di Taho, riportando in partita il Colonia e facendo tremare i 50mila sugli spalti. Ma i nerazzurri hanno tirato fuori l'orgoglio nel momento più difficile.

Al 96' è arrivata la magia: Zarate ha gelato lo stadio con il gol del 2-1, segnando a pochi secondi dalla fine e scatenando la festa nerazzurra. Come se non bastasse, al 99' Kukulis ha chiuso definitivamente i conti con il 3-1 a porta vuota, dopo che il Colonia aveva mandato avanti anche il portiere per l'assalto finale.

Capitolo protagonisti: oltre ai marcatori, va sottolineato il rientro da sogno di Garonetti dopo cinque mesi di stop per infortunio. Il difensore classe 2006 ha giocato una partita impeccabile, dimostrando di essere già pronto per il grande calcio. Ballo ha dominato la fascia destra, mentre Cerpelletti ha confermato di essere il vero leader di questa squadra.

Carbone nel post-partita ha trovato le parole giuste: "Che stiano nella pazza Inter, sono dei ragazzi fantastici". E quando un allenatore definisce "pazzi" i suoi giocatori dopo una vittoria del genere, capisci che ha ragione. Questa Inter Primavera sta scrivendo pagine di storia e il palcoscenico di Colonia ha dimostrato che questi ragazzi hanno il carattere per arrivare lontano.

Il Milan non molla: 3-0 a Bologna e distacco ridotto a 5 punti

Importanza: 7/10

Il Milan di Allegri non ha intenzione di mollare la presa. I rossoneri hanno dominato al Dall'Ara contro il Bologna, vincendo 3-0 con le reti di Loftus-Cheek, il rigore di Nkunku e il sigillo finale di Rabiot. Una prestazione convincente che porta la squadra di Allegri a quota 50 punti, riducendo il distacco dall'Inter capolista a sole 5 lunghezze.

Ora, prestate attenzione alle dichiarazioni post-partita. Allegri continua a parlare di Champions League come obiettivo primario, ma quando Rabiot dice che "se non ci fosse il Milan, l'Inter farebbe il campionato da sola", capisci che in casa rossonera si respira aria diversa. Il francese ha aggiunto: "Lo stiamo facendo per noi, non per essere lì con l'Inter, ma se facciamo questo tipo di partite possiamo arrivare in alto".

Il punto è questo: il Milan ha un vantaggio non indifferente rispetto all'Inter. Eliminato dalla Coppa Italia, può concentrarsi esclusivamente sul campionato mentre i nerazzurri devono gestire tre competizioni. Come ha sottolineato Capello: "L'Inter ha la forza della grande rosa ed è più difficile che abbia dei cali notevoli, però nel gruppo di Allegri la voglia e la determinazione ci sono".

Capitolo prestazione: il primo tempo del Milan è stato di altissimo livello, con una superiorità netta che si è concretizzata nel vantaggio di Loftus-Cheek e nel rigore trasformato da Nkunku. Nella ripresa Rabiot ha chiuso definitivamente i conti, dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori acquisti dell'estate rossonera.

Il Bologna di Italiano continua invece a navigare in acque agitate: nelle ultime 11 gare di campionato una sola vittoria, tre pareggi e ben sette sconfitte. Una crisi profonda che mette in discussione il lavoro del tecnico toscano, arrivato in estate con ben altre ambizioni.

Juventus: rinnovo Yildiz imminente e sogni per il futuro

Importanza: 6/10

Manca solo la firma per il rinnovo di Kenan Yildiz. Il gioiello turco della Juventus è pronto a legarsi ai bianconeri fino al 2030 con un ingaggio da 6 milioni netti a stagione più bonus e un lauto premio alla firma di oltre 6 milioni di euro. Un investimento che testimonia quanto la società creda nel classe 2005, considerato il miglior rappresentante dell'identità juventina.

Il punto è questo: Yildiz non ha mai battuto i pugni sul tavolo per avere un adeguamento, ha aspettato i tempi giusti dimostrando maturità e attaccamento alla maglia. La proprietà ha dato carta bianca su questa operazione, individuando nel turco il futuro della Juventus e promettendogli una squadra costruita intorno alle sue qualità.

Capitolo Vlahovic: il serbo sta lavorando per il rientro dopo l'intervento di dicembre. Le previsioni parlano di un ritorno in campo nella prima settimana di marzo, subito dopo la sfida contro la Roma. Sarà il suo "ultimo tango" in bianconero, visto che a giugno le strade si separeranno. Milan, Bayern Monaco e Barcellona sono alla finestra.

Ora, prestate attenzione ai sogni per il futuro. Se Spalletti dovesse rimanere sulla panchina juventina, potrebbe prendere corpo la suggestione Victor Osimhen. Il nigeriano è felice al Galatasaray ma guadagna 16 milioni netti, cifra insostenibile per la Juve. Servirebbe l'opera di convincimento di Spalletti e un sacrificio economico importante da parte del giocatore.

Sul fronte mercato giovani, la Next Gen ha chiuso 5 colpi interessanti tra cui Adin Licina dal Bayern Monaco e il turco Gunduz. Movimenti che confermano la strategia bianconera di investire sui talenti del futuro, seguendo la strada tracciata con lo stesso Yildiz.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato e movimenti: Yanis Massolin diventa l'acquisto più costoso della storia del Modena con 4,5 milioni per il trasferimento all'Inter. Marotta conferma la strategia: "Gennaio è mercato di riparazione, noi non dovevamo riparare niente". Prestiti nerazzurri: Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri si presentano al Bari, con Stabile che cita Bastoni e De Vrij come modelli. Sviluppi giudiziari: Il pm chiede i domiciliari per il 19enne che ha lanciato il petardo, mentre il secondo anello verde espone uno striscione di solidarietà per Audero. Restrizioni trasferte: Per Sassuolo-Inter settore ospiti chiuso ai residenti in Lombardia, con rimborsi automatici per chi aveva già acquistato. Ex nerazzurri: Tomas Palacios torna in campo con l'Estudiantes dopo mesi di inattività in Italia.

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