Lookman sparisce da Bergamo, rivoluzione stipendi e Chivu plasma la nuova Inter
Riassunto
Lookman sparisce da Bergamo dopo aver svuotato l'armadietto: Inter pronta al rilancio fino a 50 milioni, Liverpool piomba su Leoni. Rivoluzione stipendi: taglio automatico 25% per retrocessioni in B dal 2025. Chivu plasma l'Inter con doppio trequartista e intensità record, Lautaro-Bonny già in sintonia. Doveri si confessa su Bove: 'Da quella sera tifo per Edo, mi ha cambiato la vita'.
Lookman sparisce da Bergamo: Inter pronta al rilancio fino a 50 milioni
La telenovela Lookman ha raggiunto livelli da spy story. Il nigeriano dell'Atalanta ha fatto perdere le proprie tracce dopo aver svuotato l'armadietto di Zingonia e aver lasciato Bergamo (forse anche l'Italia), senza comunicare la destinazione ai dirigenti orobici. Terzo giorno consecutivo di assenza ingiustificata per l'eroe di Dublino, che ha scelto la linea dura dopo lo strappo social e le dichiarazioni di Luca Percassi.
Il punto è questo: Lookman vuole solo l'Inter, ma l'Atalanta non ha mai fatto un prezzo ufficiale. I rapporti tra le due società restano ottimi (per fortuna), ma la Dea continua a tenere il punto dopo aver incassato 30 milioni per Retegui. La strategia nerazzurra prevede ancora una decina di giorni di attesa, poi scatterà il rilancio decisivo: 46-47 milioni più contropartita tecnica, con la possibilità di arrivare fino a 50 milioni totali.
Capitolo sanzioni: l'Atalanta valuta provvedimenti disciplinari, dalla multa alla sospensione dello stipendio. Ma la scelta è quella di gestire la situazione con serenità, senza inasprire ulteriormente i rapporti. Nel frattempo l'Inter tiene calde le alternative: Sancho del Manchester United costa meno (25 milioni) e piace molto tecnicamente, poi ci sono Nkunku, Garnacho e Nusa.
Credetemi, questa storia avrà un epilogo a breve. O Lookman torna sui suoi passi (difficile) o l'Atalanta farà finalmente il prezzo per chiudere una situazione diventata insostenibile.
Rivoluzione stipendi: taglio automatico del 25% per chi retrocede in Serie B
Svolta storica nel calcio italiano: dal 2 settembre 2025 tutti i contratti di Serie A avranno una clausola automatica che prevede la riduzione del 25% dello stipendio in caso di retrocessione in Serie B. L'accordo è stato siglato tra Lega Serie A e AIC, con l'avallo della FIGC, dopo anni di discussioni sulla necessità di un meccanismo di riequilibrio strutturale.
La norma è chiara: "In caso di retrocessione della squadra in Serie B, la retribuzione fissa è automaticamente ridotta del 25%". Il taglio scatta dalla stagione successiva alla retrocessione e permane fino a un'eventuale promozione in Serie A, che ripristina il livello retributivo originario. Ovviamente restano salvi eventuali patti contrari a livello individuale.
Il presidente Simonelli ha definito l'intesa "di valore storico", sottolineando come rappresenti "un passo avanti importante per il calcio italiano". L'obiettivo è contribuire a un sistema più solido, equo e sostenibile, dove le esigenze di club e calciatori trovino sintesi nell'interesse comune.
Ora, prestate attenzione: questa misura era necessaria da tempo. Il paracadute non bastava più a fronteggiare il crollo dei ricavi causato dalla retrocessione. Alcune società avevano già inserito clausole simili nei contratti individuali, ma ora diventa automatico per tutti. Un segnale di maturità del movimento che guarda alla sostenibilità economica.
Chivu plasma la nuova Inter: doppio trequartista e intensità alle stelle
La rivoluzione soft di Cristian Chivu sta prendendo forma ad Appiano Gentile. L'allenatore romeno ha ereditato l'idea tattica di Inzaghi ma i metodi sono diversi: doppie sedute ad alta intensità dove si pretende velocità di pensiero, pressing, palleggio e verticalità. I giocatori sono stravolti ma assai motivati.
Il 3-5-2 resta la base, ma Chivu ha già avvertito che ci saranno variazioni più o meno profonde. Il 3-4-2-1 e il 3-4-1-2 sono le novità principali: con Lookman (se arriverà) o con gli attuali effettivi, l'Inter potrebbe schierare due trequartisti dietro la punta. Lautaro potrebbe abbassarsi per fare da collante, mentre Thuram si allarga o Bonny si infila tra le costole delle difese.
L'intesa Lautaro-Bonny vista nell'amichevole contro l'Under 23 ha entusiasmato: il francese è un grimaldello utile per scardinare più serrature, può giocare da punta o da trequartista. Sa tenere botta (140 duelli vinti al Parma), è bravo nei dribbling (36 riusciti, come Lookman) e ha margini di crescita sotto porta.
Emotivamente Chivu sta ricomponendo il triangolo Lautaro-Calhanoglu-Thuram attraverso colloqui individuali e di gruppo. La calma dopo la tempesta post-Mondiale sta tornando, con un approccio che punta a rendere l'Inter più imprevedibile tatticamente ma sempre fedele ai principi di gioco che hanno portato al successo.
Liverpool piomba su Leoni: l'Inter deve accelerare per il gioiello del Parma
Allarme rosso per Giovanni Leoni: il Liverpool ha messo nel mirino il difensore del Parma e potrebbe tentare l'assalto prima della fine del mercato. Secondo il Times, i Reds sono rimasti impressionati dalle prestazioni del 18enne e lo vedono come investimento per presente e futuro. Anche il Tottenham è interessato.
Il Parma fa muro e continua a chiedere 40 milioni o 35 più percentuale sulla futura rivendita. La dirigenza ducale non vuole contropartite tecniche: ha rifiutato l'idea di inserire Sebastiano Esposito o Asllani nell'operazione. Solo cash, questa la linea. Se Leoni rimanesse un altro anno a Parma, con una stagione da titolare e magari una convocazione in Nazionale, la valutazione potrebbe schizzare a 60-70 milioni.
L'Inter non molla e farà il possibile per prenderlo già in questa sessione. Il tesoretto da 30 milioni derivante dalle cessioni (Esposito al Cagliari in primis) potrebbe non bastare, ma i rapporti con il Parma restano ottimi dopo l'affare Bonny. La Premier League però spaventa: cifre che i club italiani non possono permettersi.
La strategia nerazzurra passa dalle uscite: servono i soldi di Taremi (Besiktas interessato), Asllani (vuole solo Bologna o Fiorentina) e altri esuberi. Il tempo stringe e la concorrenza inglese non perdona: Leoni rappresenta il futuro della difesa interista, ma serve accelerare prima che diventi un sogno impossibile.
Doveri racconta Bove: 'Da quella sera tifo per Edo, mi ha cambiato la vita'
"Non ho mai tifato per una squadra di calcio, ma da quel giorno tifo per un calciatore: Edo". Daniele Doveri, l'arbitro di Fiorentina-Inter del 1° dicembre scorso, si racconta con il cuore in mano parlando del malore di Edoardo Bove. Una serata che ha cambiato la percezione di tutto per il fischietto romano.
Quella notte non ha dormito: "Sapevo che sul campo era stato fatto tutto il possibile, le cose giuste. Ripensavo ai momenti, ai secondi". La cosa che più lo ha colpito è stato lo stupore della gente per la sua reazione umana: "A volte l'arbitro viene visto come un alieno e ci si sorprende che si possa emozionare".
L'insegnamento più grande è arrivato dal confronto tra l'emergenza e una decisione VAR: "Aspettavamo una chiamata del VAR quando è successo tutto. A volte ci si arrabbia per una decisione... Dare il giusto valore agli eventi è la via da seguire". Un abbraccio in silenzio nel tunnel quando si sono rivisti, più forte di mille parole.
Sul VAR e le novità: "È assolutamente un angelo custode, ci fa andare tutti a casa più sereni". L'announcement? "La curiosità sarà vedere che effetto farà sul pubblico". E sui rapporti con i giocatori: "È migliorato tutto, si tratta di fiducia reciproca". Tiferò per Edo qualsiasi cosa farà nella vita, sperando che torni in campo con le sue scarpe da gioco.
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Altre storie dal mondo nerazzurro: Beppe Marotta riceverà la Laurea Honoris Causa in Marketing e Comunicazione dall'Università Bicocca il 26 settembre, riconoscimento per i suoi meriti nel management sportivo. Buone notizie dall'infermeria: Zielinski e Bisseck hanno ripreso ad allenarsi parzialmente in gruppo, mentre Frattesi punta alla prima di campionato. Sul fronte uscite: Taremi rifiuta il Brasile dopo Botafogo e Flamengo, vuole restare in Europa con il Besiktas interessato. Asllani dice no anche al Sassuolo, aspetta Bologna o Fiorentina. Settore giovanile: ufficiali i prestiti di Giacomo Stabile alla Juve Stabia e del classe 2009 Calò al Parma. Partnership commerciali: Volkswagen diventa Official Automotive Partner della Lega Serie A dalla stagione 2025/26, prima volta nella storia del massimo campionato.
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