Inter
9 agosto 2025

Iron-Inter: rimonta da campioni a Monaco, Lookman aspetta in Portogallo

Riassunto

Inter ribalta Monaco 2-1 in dieci con Lautaro e Bonny: Chivu può sorridere per carattere e mentalità. Lookman resta in Portogallo aspettando nerazzurri, rifiuta Arsenal e Premier League. Derby Milan-Inter per Leoni: rossoneri pronti col tesoretto Thiaw, nerazzurri devono cedere prima. Esposito conteso tra Parma e Cagliari, decisiva volontà giocatore. Conte candidato Cruyff 2025: Napoli tra elite europee.

Iron-Inter: rimonta da campioni contro il Monaco nonostante l'espulsione di Calhanoglu

Importanza: 10/10

Credetemi, questa è già l'Inter che vogliamo vedere. Al Louis II di Monaco, i nerazzurri hanno dato una dimostrazione di carattere che vale più di mille parole: sotto di un gol dopo due minuti per la rete di Akliouche e in dieci uomini dal 35' per l'espulsione (ingiusta) di Calhanoglu, hanno ribaltato tutto nella ripresa con Lautaro Martinez e il nuovo arrivato Yoan Bonny.

Il punto è questo: quando le cose si mettono male, questa squadra tira fuori gli artigli. L'arbitro francese Vernice ha rovinato la festa con un secondo giallo a Calhanoglu che gridava vendetta (il turco aveva appena sfiorato Vanderson), ma Cristian Chivu ha saputo ridisegnare la squadra passando dal 3-5-2 al 4-3-2 per coprirsi meglio. Una mossa da maestro che ha pagato dividendi.

Capitolo rimonta: al 60' Lautaro ha fatto quello che sa fare meglio, ricevendo da Barella in profondità e mandando Kehrer a giocare a blackjack prima di battere Hradecky con l'aiuto di una deviazione. Venti minuti dopo è arrivato il capolavoro di Bonny: l'ex Parma ha rubato palla sempre a Kehrer, si è involato in area e nonostante la perdita di equilibrio ha piazzato una zampata da ronaldiana memoria. C'est si... Bonny, verrebbe da dire.

Ora, prestate attenzione: questa prestazione in inferiorità numerica contro un Monaco più avanti nella preparazione dice tutto sul DNA di questa squadra. Chivu può sorridere, perché ha visto carattere, voglia di ribaltare le situazioni difficili e soprattutto una mentalità che non si arrende mai. Del risultato, come ha detto il tecnico, interessa poco: "Non voglio vincere la coppa di agosto". Ma la benzina per quello che verrà è già nel serbatoio.

Lookman resta in Algarve aspettando l'Inter: Arsenal non convince, il patto di ferro tiene

Importanza: 9/10

Il nigeriano si allena da solo in Portogallo e dice no alla Premier. Ademola Lookman continua la sua battaglia personale per vestire la maglia dell'Inter, rifiutando categoricamente qualsiasi altra destinazione. Secondo Matteo Moretto, l'attaccante si trova in Algarve, lontano dai rumors di mercato e dalle pressioni mediatiche, ma con un obiettivo fisso: San Siro.

L'Arsenal? Non risulta forte su di lui, nonostante le voci dei media britannici. Il patto di ferro con l'Inter tiene, e questo è il punto cruciale della vicenda. Lookman ha già un accordo blindato come in caveau con i nerazzurri: quinquennale da 4,5 milioni a salire, pronto da depositare. La parola data pesa più di qualsiasi sirena inglese.

Capitolo Atalanta: la Dea è sempre più infastidita dall'atteggiamento del giocatore, assente ingiustificato da Zingonia ormai da giorni. Multe e sanzioni sono in arrivo, ma Lookman non ha alcuna intenzione di rimettere piede al centro sportivo bergamasco. Nel frattempo, l'Atalanta sta offrendo il nigeriano in Premier League nella speranza di innescare un'asta, ma senza successo concreto.

Dall'Inter filtra serenità: Marotta non vuole rilanciare al buio e aspetta che l'Atalanta faccia il prezzo. La prossima settimana potrebbe essere decisiva, con i nerazzurri pronti a presentare un'offerta da 45 milioni più bonus per arrivare a 50. Ma serve prima un segnale di disponibilità da Bergamo. Il mercato sta per entrare nelle ultime curve, e tutti sanno che questa telenovela deve trovare una soluzione.

Sebastiano Esposito: battaglia finale tra Parma e Cagliari, spunta il blitz decisivo

Importanza: 8/10

Telenovela finita? Non ancora. La destinazione di Sebastiano Esposito continua a tenere banco, con Parma e Cagliari che si contendono l'attaccante nerazzurro in una sfida all'ultimo rilancio. Secondo Sky Sport, sarebbe arrivato l'accordo totale tra Parma e Inter, ma la situazione resta più complessa di quanto sembri.

Il punto è questo: il Cagliari non molla, forte del sì del giocatore che nei giorni scorsi aveva manifestato la preferenza per la destinazione sarda. I rossoblù hanno dovuto ritoccare i termini dell'affare, trasformando la formula da prestito con diritto di riscatto ad acquisto a titolo definitivo, segno che l'Inter tiene eccome all'incasso immediato.

Capitolo cifre: il Parma aveva garantito 4 milioni più il 50% di una futura rivendita, mentre il Cagliari si è avvicinato ai 4,5 milioni più una percentuale tra il 30% e il 40%. La differenza economica non è abissale, e qui entra in gioco la volontà del classe 2002 che, secondo L'Unione Sarda, continua a preferire la Sardegna.

Ora, prestate attenzione: questa operazione serve all'Inter per completare il tesoretto destinato all'assalto a Giovanni Leoni. Non è un caso che i nerazzurri abbiano spinto per l'acquisto a titolo definitivo anziché il prestito. Esposito rappresenta una pedina importante nel mosaico del mercato interista, e la sua cessione potrebbe sbloccare altri movimenti. La decisione finale spetta sempre al giocatore, che ha dimostrato di avere le idee chiare sulla sua prossima destinazione.

Derby di mercato per Leoni: Inter aspetta cessioni, Milan può sorpassare con Thiaw

Importanza: 7/10

Si profila un derby di mercato in salsa western. Giovanni Leoni, il gioiello del Parma, è finito nel mirino sia dell'Inter che del Milan, con i nerazzurri che devono completare le uscite degli esuberi prima di affondare il colpo. Una situazione che potrebbe favorire i cugini rossoneri.

L'Inter corteggia il 18enne difensore da mesi, ma deve piazzare almeno uno tra Asllani e Taremi per arrivare al budget necessario. Il Parma continua a chiedere almeno 35 milioni di euro e spera di trattenere il giocatore per un'altra stagione, ma se dovesse arrivare la proposta di una big milanese, Leoni chiederebbe di partire.

Capitolo Milan: i rossoneri potrebbero approfittare dello stand-by interista. Il Newcastle è molto interessato a Thiaw e ha presentato una prima offerta da 30 milioni, rifiutata su richiesta di Allegri. Ma se gli inglesi dovessero tornare alla carica con 40 milioni, difficilmente verrebbe respinta. Con quell'incasso, Tare avrebbe le risorse per convincere il Parma.

Allegri è grande sponsor di Leoni e molto amico di Cherubini, diesse ducale: un asse che potrebbe rivelarsi decisivo. Nelle idee del difensore, la migliore soluzione per la sua crescita sarebbe rimanere in Serie A e giocare in una big per diventare una colonna della nazionale italiana. Il tempo stringe, e questo derby di mercato potrebbe accendersi da un momento all'altro.

Conte candidato al Cruyff 2025: Napoli tra le cinque elite europee con allenatore e giocatore nominati

Importanza: 6/10

Conte d'oro. Antonio Conte è stato candidato al Cruyff 2025, il premio assegnato al miglior allenatore d'Europa, dopo il capolavoro dello scudetto conquistato con il Napoli. Un riconoscimento che certifica l'impresa di aver superato ogni ostacolo e battuto al fotofinish un'Inter più attrezzata.

Il Napoli si ritrova in compagnia di sole altre cinque squadre che hanno sia l'allenatore che almeno un giocatore candidati al Pallone d'Oro: Paris Saint-Germain, Barcellona, Chelsea, Liverpool e, appunto, i partenopei. Scott McTominay è infatti tra i candidati al premio individuale più prestigioso, a riprova del grande passo in avanti della squadra di De Laurentiis.

Capitolo concorrenza: in lizza con Conte ci sono Luis Enrique (favorito per il triplete con il PSG), Hansi Flick (Liga, Coppa del Re e Supercoppa con il Barça), Arne Slot (Premier con il Liverpool) e Enzo Maresca (Conference e Mondiale per Club con il Chelsea). Due italiani su cinque candidati, un motivo d'orgoglio per il movimento nostrano.

L'idea è che alla fine la corona andrà a Luis Enrique, ma Conte ha riempito d'orgoglio il calcio italiano. L'unico allenatore ad aver vinto il campionato con tre squadre diverse, nonché l'unico meridionale a trionfare con una squadra del Sud. E ora, tra Dimaro e Castel di Sangro, ha già azzerato tutto alzando al massimo l'intensità: perdere non è un verbo contemplato, neanche a luglio.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato in fermento: Sebastiano Esposito al centro di una battaglia finale tra Parma e Cagliari, con i sardi che non mollano nonostante l'accordo Sky tra ducali e Inter. L'Inter riallaccia i contatti con il Genoa per De Winter, alternativa low cost a Leoni. Settore giovanile: L'Inter U23 si rinforza con Fiordilino dalla Triestina, esperienza per la prima avventura in Serie C. Dichiarazioni post-Monaco: Chivu soddisfatto ma con i piedi per terra: "Non voglio vincere la coppa di agosto". Bonny entusiasta del gol decisivo: "Spero di farne molti altri". Sanzioni UEFA: L'Inter multata per 22mila euro per blocco passaggio pubblico nella gara contro il Barcellona. Altri movimenti: Raspadori verso l'accordo con l'Atletico Madrid, il Napoli valuta 25 milioni più bonus.

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