Inter
29 dicembre 2025

Inter prima in classifica: Lautaro stende l'Atalanta, Chivu risponde a Conte

Riassunto

L'Inter chiude il 2025 da capolista grazie al gol di Lautaro contro l'Atalanta, con Chivu che replica secco a Conte ('quello che dice non mi interessa'). Frattesi sempre più ai margini con Juve e Fenerbahçe alla finestra, mentre Muharemovic del Sassuolo scatena l'asta con Inter, United e Bournemouth. Il Napoli vince a Cremona con doppietta di Hojlund, Conte celebra il 2025 da favola ma avverte: 'Non siamo pronti per comandare'.

Lautaro Martinez decide il big match: Inter-Atalanta 1-0 e primo posto

Importanza: 10/10

Il capitano non tradisce mai quando conta davvero. Lautaro Martinez regala all'Inter una vittoria pesantissima contro l'Atalanta (1-0) e chiude il 2025 in testa alla classifica. Al 65' l'argentino sfrutta l'assist perfetto di Pio Esposito - entrato da appena un minuto - per trafiggere Carnesecchi con un tocco di esterno destro che vale oro. È il quarto gol consecutivo del Toro contro la Dea, la trentesima rete dell'anno solare che si chiude.

Credetemi, questa vittoria ha un sapore speciale. L'Inter domina per lunghi tratti alla New Balance Arena, crea occasioni a grappoli ma deve fare i conti con l'atavico problema del rapporto gol-occasioni. Thuram segna un gol bellissimo su assist di Lautaro, ma il VAR cancella tutto per fuorigioco dell'argentino. Anche l'Atalanta si vede annullare due reti nella ripresa, sempre per posizioni irregolari.

Il punto è questo: quando serve, l'Inter sa soffrire e vincere. Chivu azzecca il cambio decisivo inserendo Pio Esposito al posto di Thuram, e il ragazzo ripaga immediatamente la fiducia con l'assist vincente. Un errore clamoroso di Djimsiti in costruzione regala il pallone al giovane attaccante, che con grande lucidità serve il capitano per il gol che vale tre punti d'oro.

Ora, prestate attenzione ai numeri: nona vittoria consecutiva dell'Inter contro l'Atalanta, quindici gare senza mai perdere contro gli orobici. Lautaro sale a quota sette gol e due assist negli scontri diretti con la Dea. Una specialità della casa che conferma come certi giocatori nascano per le grandi occasioni. L'Inter chiude il 2025 da capolista dopo una stagione dai mille contrasti, senza trofei ma con la voglia di riprendersi tutto nel nuovo anno.

Muharemovic nel mirino di tutti: Inter, Juve e Manchester United

Importanza: 8/10

Il nuovo gioiello del Sassuolo fa gola a mezza Europa. Tarik Muharemovic continua a brillare in Serie A e le sue prestazioni stanno scatenando una vera e propria battaglia di mercato. Il difensore bosniaco classe 2003, arrivato dalla Juventus Next Gen, ha segnato il gol dell'1-1 contro il Bologna confermandosi uno dei centrali più promettenti del campionato.

Capitolo mercato: la concorrenza si fa spietata. Secondo le ultime indiscrezioni dall'Inghilterra, anche il Manchester United si è inserito nella corsa per Muharemovic. Gli scout dei Red Devils hanno emesso resoconti entusiastici sul giocatore dopo le sue straordinarie prestazioni stagionali. Ma non è tutto: il Bournemouth fa sul serio e ha già avviato i primi contatti, mentre l'Inter osserva con grande attenzione.

L'intrigo di mercato si complica ulteriormente. La Juventus mantiene il 50% sulla futura rivendita e potrebbe utilizzare questa percentuale come contropartita per arrivare a Frattesi dall'Inter. Una mossa che renderebbe ancora più intricata la situazione. Carnevali, AD del Sassuolo, ha chiarito le intenzioni: "Vogliamo trattenere i giocatori più forti fino al termine della stagione, poi valuteremo".

Il ragazzo non si monta la testa. "Sono forte e lo dimostro", ha dichiarato Muharemovic dopo il gol al Bologna. "Magari qualcuno non ci credeva ma ora lo stiamo dimostrando. Il campionato è ancora lungo e vogliamo continuare così". Con una valutazione che ha toccato i 25 milioni di euro, il centrale bosniaco rappresenta uno degli investimenti più interessanti del mercato europeo. La sensazione è che gennaio possa essere il mese decisivo per il suo futuro.

Chivu gela Conte: 'Quello che dice non mi interessa'

Importanza: 8/10

La risposta è arrivata secca e diretta. Cristian Chivu non usa giri di parole quando gli chiedono delle dichiarazioni di Antonio Conte sui favoriti per lo scudetto. "A me quello che dice Conte non interessa", taglia corto il tecnico dell'Inter dopo la vittoria sull'Atalanta. Una replica che chiude ogni discussione e manda un messaggio chiaro al collega napoletano.

Il botta e risposta era nell'aria. Conte aveva dichiarato dopo Cremonese-Napoli che "Inter, Milan e Juventus sono squadre diverse dalle altre per struttura, seconde squadre e monte ingaggi". Parole che suonavano come una provocazione, considerando che il Napoli ha investito pesantemente sul mercato e ha confermato l'allenatore campione d'Italia.

Chivu preferisce parlare di campo. "Nel calcio niente è scontato. Per arrivare a essere competitivi bisogna osare e dimostrarlo in campo", spiega il tecnico rumeno. "Sappiamo che la strada è ancora lunga, vogliamo essere competitivi e dobbiamo lavorare. A volte dobbiamo combattere anche contro le ingiustizie, contro quelli che pensano che sia tutto scontato".

La filosofia dell'Inter è chiara: i fatti contano più delle parole. "È sempre il campo che dimostra il valore reale di una squadra", conclude Chivu con la saggezza di chi ha vissuto il calcio da protagonista. "Siamo sempre a testa alta, reagiamo alle difficoltà e siamo pronti a lottare e lavorare ancora di più". Una lezione di stile che vale più di mille polemiche. L'Inter chiude il 2025 da prima della classe, e questo è l'unico dato che conta davvero.

Frattesi verso l'addio: Juventus e Fenerbahçe alla finestra

Importanza: 7/10

Il caso Frattesi si complica sempre di più. Le parole di Chivu hanno aperto ufficialmente la questione del centrocampista ex Sassuolo: "Non posso dire tutta la verità sul perché gioca meno di quanto ci si aspetti", ha dichiarato il tecnico rumeno. Una frase che ha fatto scattare l'allarme sul futuro del giocatore, con Juventus e Fenerbahçe pronte ad approfittarne.

Marotta prova a spegnere l'incendio. "Il comportamento disciplinare di Frattesi è sempre stato esemplare", ha chiarito il presidente nerazzurro prima della gara con l'Atalanta. "Le parole di Chivu erano relative al fatto che quando un giocatore non gioca con continuità pensa ad altro. Non vogliamo trattenere nessuno controvoglia, ma lui non ha manifestato l'intenzione di andare via".

La Juventus di Spalletti sogna il colpo. L'ex ct della Nazionale ha grande stima per Frattesi, sul quale ha puntato con forza durante l'esperienza azzurra. Per sedersi al tavolo delle trattative l'Inter chiede almeno 30 milioni di euro, cifra che non spaventa i bianconeri. Nelle ultime ore si è fatto avanti anche il Fenerbahçe, ma la Juventus resta il club più interessato.

L'Inter non vuole svendere. La strategia nerazzurra è chiara: cessione a titolo definitivo o prestito con obbligo di riscatto. Frattesi rappresenta un patrimonio importante e la società non ha intenzione di regalarlo. Il centrocampista, dal canto suo, cerca più spazio per non perdere la convocazione al Mondiale con l'Italia. Una situazione che potrebbe sbloccarsi già a gennaio, con l'Inter pronta a reinvestire il ricavato su altri obiettivi di mercato.

Napoli show a Cremona: Hojlund doppietta, Conte celebra il 2025

Importanza: 8/10

Re Rasmus trascina il Napoli verso un 2026 da protagonista. Hojlund firma una doppietta da urlo contro la Cremonese (2-0) e regala agli azzurri una vittoria che sa di rilancio. Il danese segna al 13' e al 45', dimostrando di aver trovato la dimensione giusta nel calcio di Conte. "È diventato dominante in quel ruolo", esulta l'allenatore pugliese.

Conte celebra un anno da favola. "Festeggiamo un anno bellissimo dove abbiamo fatto qualcosa di straordinario: scudetto e Supercoppa", dichiara l'ex ct dopo la vittoria dello Zini. "È stato un anno solare ricco di emozioni. A Napoli, quando vinci, si festeggia in maniera diversa rispetto alle altre parti". Un bilancio che fa sorridere tutto l'ambiente partenopeo.

Ma il tecnico leccese non si monta la testa. "Il Napoli non è ancora pronto per comandare", ammette con onestà Conte. "Inter, Milan e Juventus per struttura, seconde squadre e monte ingaggi sono diverse dalle altre. Ogni volta che vince qualcuno che non è tra queste tre, ha fatto qualcosa di straordinario". Parole che suonano come una provocazione ma che fotografano una realtà di mercato.

Hojlund è la vera rivelazione azzurra. "Ha margini di miglioramento incredibili", sottolinea Conte. "È giovanissimo, ha 22 anni e può crescere tanto. Sta capendo la posizione, quando muoversi e quando venire incontro". Il danese ha già segnato in tutte le competizioni e sta diventando un punto di riferimento per l'attacco partenopeo. Il Napoli chiude il 2025 a un punto dalla vetta, con la consapevolezza di poter dire la sua nella corsa scudetto.

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Mercato giovani in fermento: Valentin Carboni finisce nel mirino di Parma e Sassuolo dopo lo scarso utilizzo al Genoa, mentre Marco Palestra resta nel radar di Inter e Juventus nonostante l'Atalanta voglia tenerlo al Cagliari. Stankovic brilla in Belgio: il figlio d'arte continua a incantare al Club Bruges con gol da urlo, mentre l'Inter mantiene la recompra a 23 milioni. Milan corsaro a San Siro: Nkunku si sblocca con una doppietta nel 3-0 al Verona, regalando ad Allegri il momentaneo primo posto. Juventus in crescita: Spalletti trova la quadra con Zhegrova e David decisivi nel 2-0 al Pisa, quarta vittoria consecutiva per i bianconeri. Roma in emergenza: Gasperini senza Dovbyk per la sfida al Genoa, mentre si scalda la pista Raspadori dall'Atletico Madrid.

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