Inter
18 gennaio 2026

Inter allunga in vetta, Juventus cade a Cagliari: il punto sulla Serie A

Riassunto

L'Inter allunga a +9 battendo l'Udinese 1-0 con Lautaro-Esposito protagonisti, mentre la Juventus cade clamorosamente a Cagliari scivolando a -10 dai nerazzurri. Il calcio piange Rocco Commisso, presidente visionario della Fiorentina scomparso a 76 anni. Il Napoli ritrova la vittoria contro il Sassuolo ma vive un'emergenza infortuni senza precedenti. Oaktree pianifica il colpo da 50 milioni per l'Inter: nel mirino i gioielli del Real Madrid.

Inter sbanca Udine: Lautaro-Esposito show, nerazzurri a +9

Importanza: 10/10

L'Inter non sbaglia e allunga ancora in vetta. Al Bluenergy Stadium i nerazzurri di Chivu conquistano una vittoria preziosa contro l'Udinese (1-0) e portano il vantaggio sulle inseguitrici a +9 punti. Una gara che ha visto protagonisti ancora una volta Lautaro Martinez e Pio Esposito, con il capitano che ha trovato il gol decisivo al 20' grazie a un assist delizioso del giovane attaccante.

Il punto è questo: l'Inter ha dimostrato di saper vincere anche le partite sporche, quelle dove serve più carattere che spettacolo. Dopo un primo tempo dominato dai nerazzurri, nella ripresa Chivu ha saputo gestire il vantaggio con intelligenza tattica, inserendo Akanji come protezione davanti alla difesa negli ultimi minuti per blindare il risultato.

Lautaro Martinez ha finalmente interrotto il digiuno da gol che durava da tre giornate, realizzando una rete da vero fuoriclasse: controllo perfetto su assist di Esposito e conclusione di esterno destro che non ha lasciato scampo a Okoye. "Oggi abbiamo messo qualità e fatto gol nel momento giusto", ha commentato il Toro a fine partita, visibilmente soddisfatto per aver ritrovato la via del gol.

Credetemi, la crescita di Pio Esposito è sotto gli occhi di tutti. Il giovane attaccante nerazzurro ha confezionato l'assist per Lautaro con una giocata di classe cristallina, proteggendo palla e servendo il capitano con i tempi perfetti. "Pio è importante, è un ragazzo che si mette a disposizione del gruppo", ha sottolineato Lautaro, evidenziando l'intesa sempre più consolidata tra i due.

Chivu ha elogiato la mentalità della squadra: "Abbiamo una voglia pazzesca. Tutti si sono messi a disposizione per le nostre idee". Il tecnico rumeno ha anche spiegato la scelta tattica di Akanji a protezione della difesa: "È una soluzione quando c'è da soffrire e gli avversari buttano qualche palla lunga".

Ora l'Inter può guardare con fiducia al big match di martedì contro l'Arsenal, forte di un vantaggio che inizia a diventare consistente. La strada verso il bis scudetto sembra sempre più spianata.

Juventus ko a Cagliari: Mazzitelli gela Spalletti, Inter vola a +10

Importanza: 9/10

Sorpresa clamorosa in Sardegna: la Juventus di Spalletti cade 1-0 in casa del Cagliari e vede l'Inter allontanarsi ulteriormente in classifica. I nerazzurri sono ora a +10 punti sui bianconeri, un distacco che inizia a diventare preoccupante per le ambizioni scudetto della Vecchia Signora.

Il gol decisivo porta la firma di Mazzitelli al 65', bravo a sfruttare un assist di Gaetano per battere Perin e regalare tre punti d'oro ai rossoblù di Pisacane. Una rete che ha gelato le ambizioni juventine e confermato le difficoltà dei bianconeri contro le cosiddette "piccole" del campionato.

La sconfitta interrompe una serie positiva di sei partite consecutive senza sconfitte per la Juventus, che sembrava aver trovato la quadratura del cerchio sotto la guida di Spalletti. Invece, proprio quando meno te lo aspetti, arriva la doccia fredda che rimette tutto in discussione.

Ora, prestate attenzione: questo risultato cambia completamente gli equilibri della lotta scudetto. Se l'Inter dovesse continuare su questi ritmi, per la Juventus diventerebbe praticamente impossibile rientrare in corsa per il titolo. Dieci punti di distacco a gennaio sono un macigno difficile da rimuovere, soprattutto considerando che i nerazzurri non sembrano intenzionati a rallentare.

Per il Cagliari, invece, si tratta di una vittoria fondamentale in chiave salvezza. I rossoblù salgono a 22 punti e si allontanano dalla zona retrocessione, dimostrando che in Serie A non esistono partite scontate.

La Juventus dovrà necessariamente reagire nelle prossime partite se vuole mantenere vive le speranze di rimonta. Ma con l'Inter che viaggia a ritmi da record, la strada si fa sempre più in salita per Spalletti e i suoi ragazzi.

Addio a Rocco Commisso: il calcio piange il presidente visionario

Importanza: 8/10

Il calcio italiano è in lutto: nella notte è venuto a mancare Rocco Commisso, presidente della Fiorentina e figura di spicco del panorama calcistico mondiale. Aveva 76 anni e da tempo lottava contro problemi di salute che lo avevano costretto a ridurre la sua presenza pubblica.

Commisso lascia un'eredità importante nel calcio italiano. Arrivato a Firenze nel 2019, aveva rivoluzionato la Fiorentina con investimenti mirati e una visione moderna del calcio. Il Viola Park, centro sportivo all'avanguardia, e i lavori di ristrutturazione del Franchi rappresentano il suo lascito più tangibile per la città di Firenze.

L'Inter, attraverso i propri canali ufficiali, ha espresso cordoglio: "FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Rocco Commisso. Tutto il Club si stringe attorno alla famiglia e alla Fiorentina in questo momento di lutto". Parole che testimoniano il rispetto che l'imprenditore italo-americano si era guadagnato in tutto l'ambiente calcistico.

Beppe Marotta, presidente dell'Inter, lo ha ricordato così: "Commisso è stato uno degli ultimi mecenati in ambito calcistico, pur mantenendo una visione imprenditoriale. Ha avuto una grandissima passione, è nato in Italia e ha avuto fortuna all'estero che lo ha portato a tornare in Italia per vivere questo sport".

Capitolo curioso: nel 2018 Commisso fu a un passo dall'acquistare il Milan. Le trattative con Li Yonghong erano ben avviate, ma l'imprenditore cinese cambiò le condizioni all'ultimo momento, portando alla fumata nera. "Una grande delusione per Rocco", come riportato dalla Gazzetta dello Sport, che aveva messo sul piatto un'offerta allettante.

Il mondo del calcio perde così una figura che aveva saputo coniugare passione e competenza imprenditoriale, lasciando un segno indelebile nella storia della Fiorentina e del calcio italiano.

Napoli tampona la pareggite: Lobotka batte il Sassuolo ma Conte trema

Importanza: 7/10

Il Napoli ritrova la vittoria ma paga un prezzo salatissimo. Al Maradona gli azzurri superano 1-0 il Sassuolo grazie al gol di Stanislav Lobotka al 7', ma la gioia per i tre punti viene offuscata da una vera e propria emergenza infortuni che sta mettendo in ginocchio la squadra di Conte.

Durante la partita si sono fermati Rrahmani, Politano ed Elmas, andando ad aggiungersi a una lista di indisponibili già lunghissima che comprende Anguissa, De Bruyne, Gilmour e Lukaku. Una situazione che ha fatto scattare l'allarme in casa azzurra.

Cristian Stellini, vice di Conte (squalificato), non ha usato mezzi termini: "Il calendario è stato fatto male. Non è possibile che una squadra che ha giocato la Supercoppa abbia 9 partite in 28 giorni. A mia memoria non è mai successo". Parole che fotografano perfettamente l'emergenza che sta vivendo il Napoli.

Il punto è questo: gli azzurri sono l'unica squadra italiana ad aver giocato 9 partite a gennaio, una situazione insostenibile che sta logorando fisicamente e mentalmente la rosa. "Siamo in ansia", ha ammesso Stellini, "qualche intervento andrà fatto" sul mercato.

Nonostante tutto, il Napoli aggancia il Milan a 43 punti e si riporta a -6 dall'Inter, mantenendo vive le speranze di rientrare nella lotta scudetto. La vittoria contro il Sassuolo interrompe una serie di tre pareggi consecutivi che aveva fatto suonare qualche campanello d'allarme.

Credetemi, però, se non arriveranno rinforzi dal mercato e se l'infermeria non si svuoterà presto, per Conte sarà difficile mantenere il passo delle prime. La rosa è numericamente insufficiente per reggere i ritmi di un calendario così fitto, e la società dovrà necessariamente intervenire per dare al tecnico salentino gli strumenti per competere su tutti i fronti.

Oaktree pianifica il colpo da 50 milioni: nel mirino i gioielli del Real

Importanza: 7/10

Oaktree studia il grande colpo estivo per l'Inter. Il fondo californiano è pronto a investire oltre 50 milioni di euro per regalare ai nerazzurri un giocatore giovane, forte e "mediatico" che possa alzare ulteriormente il valore del brand Inter.

I ragionamenti sono iniziati nei mesi scorsi e proseguiranno la prossima settimana, quando alcuni esponenti di Oaktree saranno a Milano per seguire la partita con l'Arsenal. L'obiettivo è chiaro: inserire un elemento di spessore internazionale che possa rendere la squadra ancora più competitiva.

Il mirino è puntato su Madrid, sponda Real, dove ci sono diversi giovani talenti che potrebbero fare al caso dell'Inter. In estate dovrebbe tornare Nico Paz dal prestito al Como, ma questo potrebbe liberare spazio per altri gioielli come Arda Guler e Franco Mastantuono.

Guler, trequartista turco di 20 anni, potrebbe avere meno spazio con il rientro di Paz e rappresenterebbe un'opportunità interessante. Stesso discorso per Mastantuono, 18enne argentino arrivato per 45 milioni dal River Plate. Tutti e tre permetterebbero a Chivu di virare verso quel 3-4-2-1 che aveva in mente già la scorsa estate.

Capitolo interessante: la scorsa estate Oaktree aveva valutato anche Nico Williams dell'Athletic Bilbao, considerato perfetto per il profilo ricercato. Alla fine l'operazione non si concretizzò per il peso economico, ma il nome offre un'indicazione sul livello dei giocatori nel mirino.

Dopo anni di arrivi a parametro zero o acquisti intorno ai 20-25 milioni, Marotta, Ausilio e Baccin potrebbero finalmente allargare il loro orizzonte. La proprietà punta a rendere il brand Inter ancora più "pesante" a livello internazionale, e un grande acquisto estivo potrebbe essere il tassello mancante per completare il progetto.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato in fermento con Calhanoglu verso il rinnovo ma il Galatasaray resta alla finestra. Sul fronte croato, l'Inter monitora Mlacic e Jakirovic mentre Perisic sogna la "last dance" nerazzurra. Analisi tattica con Paolo Condò che elogia Chivu: "Più spedito dei colleghi, ma manca una corazzata in Serie A". Derby giovanile amaro con la Juventus Primavera che batte l'Inter 2-0 a Vinovo. Situazioni particolari con Asllani sempre ai margini del Torino e Zirkzee escluso dal derby di Manchester, assist per la Roma. Lautaro protagonista che parla di futuro e Champions: "È un'ossessione, ma ho promesso alla famiglia di tornare al Racing".

Naviga nel tema

Ricevi digest come questo direttamente su Telegram

Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.

Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano