Inter
12 gennaio 2026

Il Napoli ferma l'Inter: McTominay eroe del 2-2 che tiene vivo il campionato

Riassunto

L'Inter spreca l'occasione della fuga scudetto fermandosi sul 2-2 contro il Napoli: McTominay protagonista con una doppietta che vanifica i gol di Dimarco e Calhanoglu su rigore. Conte espulso per proteste furiose urlando 'Vergognatevi' al quarto uomo, mentre Chivu ammette il rammarico ma avverte che sarà battaglia fino alla fine tra 4-5 squadre. Il Milan pareggia 1-1 con la Fiorentina sprecando l'occasione di avvicinarsi, mentre preoccupa l'infortunio di Calhanoglu che si ferma per un affaticamento al polpaccio.

Inter-Napoli 2-2: McTominay ferma la fuga nerazzurra con una doppietta da campione

Importanza: 10/10

San Siro ha vissuto una notte magica, ma l'Inter si morde le mani per un'occasione sprecata che poteva valere una stagione intera. Il 2-2 contro il Napoli sa di beffa per i nerazzurri, avanti due volte e due volte ripresi da uno scatenato Scott McTominay che con la sua doppietta ha impedito la fuga verso lo scudetto.

La partita si accende subito: Dimarco trova il vantaggio al 9' con un diagonale chirurgico dopo l'assist di Thuram, ma il Napoli non si scompone. McTominay pareggia al 26' con un inserimento perfetto, dimostrando quella qualità che lo rende uno dei centrocampisti più completi d'Europa. Il primo tempo si chiude in equilibrio, ma è nella ripresa che la gara prende una piega drammatica.

Al 67' arriva l'episodio che scatena l'inferno: Doveri, richiamato dal VAR, assegna un rigore netto per il pestone di Rrahmani su Mkhitaryan. Conte perde la testa, viene espulso urlando "Vergognatevi" al quarto uomo, ma Calhanoglu dal dischetto non sbaglia e riporta avanti l'Inter. Sembra fatta, ma il calcio è imprevedibile: all'81' McTominay completa la sua serata da protagonista con il gol del definitivo 2-2, vanificando i sogni di fuga nerazzurri.

Il punto è questo: l'Inter ha sprecato l'occasione della vita. Con una vittoria sarebbe andata a +7 sul Napoli e +5 sul Milan, creando un solco importante nella corsa scudetto. Invece si ritrova con il primo pareggio stagionale e la consapevolezza che questo campionato sarà una battaglia fino alla fine tra 4-5 squadre, come ammesso da Chivu nel post-partita.

Conte espulso per proteste: "Vergognatevi" urlato al quarto uomo dopo il rigore

Importanza: 9/10

Antonio Conte ha perso completamente la testa quando Doveri ha assegnato il rigore all'Inter al 71'. L'allenatore del Napoli, già nervoso per l'andamento della partita, è esploso in una furia cieca che gli è costata l'espulsione e probabilmente una squalifica pesante.

La sequenza è stata impressionante: dopo la revisione al VAR per il pestone di Rrahmani su Mkhitaryan, Conte ha scagliato un pallone a bordo campo e si è scagliato contro il quarto uomo Colombo gridando ripetutamente "Vergognatevi". Un'uscita di scena teatrale che ha infiammato ulteriormente un San Siro già bollente.

Credetemi, la reazione di Conte stride con quanto accaduto all'andata. Al Maradona l'Inter subì un rigore inventato per un contatto inesistente di Mkhitaryan su Di Lorenzo, ma Chivu non si lamentò e parlò solo di calcio. Conte invece fece il fenomeno, attaccando il collega dopo aver vinto. Ieri sera, con un rigore netto contro, ha perso il controllo totalmente.

Il tecnico pugliese rischia ora almeno due giornate di squalifica, come sottolineato da Adriano Panatta: "Possibile che non ci sia qualcuno di sua fiducia in panchina con un tablet che gli dica 'guarda, è rigore'?". Nel post-partita Conte non si è presentato ai microfoni, lasciando parlare il vice Stellini che ha glissato sull'episodio: "Passerei oltre, veniamo da una settimana complicata".

Capitolo incoerenza: questo è lo stile comunicativo di Conte, che predica bene e razzola male quando le decisioni arbitrali non gli vanno a favore.

Chivu: "Rammarico per non aver vinto, ma sarà battaglia fino alla fine tra 4-5 squadre"

Importanza: 8/10

Il rammarico traspare dalle parole di Cristian Chivu, che nel post-partita non nasconde la delusione per un'occasione sprecata. "C'è rammarico per essere andati due volte in vantaggio e non aver mantenuto la lucidità di portarla a casa", ammette il tecnico nerazzurro, "ma c'è anche il merito degli avversari".

L'allenatore dell'Inter si prende comunque l'atteggiamento della squadra: "Mi porto a casa la voglia di andare sempre in avanti, anche se a volte esagerata. Abbiamo provato in tutti i modi a stare in gara, consapevoli di avere davanti una squadra forte". Una prestazione che conferma la crescita mentale della squadra, anche se il risultato finale lascia l'amaro in bocca.

Dall'altra parte, Alessandro Bastoni è stato più diretto nell'analisi: "Sapevamo l'importanza di vincere, se devo pensare al percorso... mi prendo volentieri questo punto guardando anche la classifica". Il difensore nerazzurro ha riconosciuto la qualità del Napoli: "È la squadra più forte affrontata quest'anno".

Ora, prestate attenzione: Chivu ha chiarito che questo campionato non sarà una passeggiata. "Sarà una battaglia punto a punto tra 4-5 squadre fino alla fine", ha dichiarato, spegnendo sul nascere ogni illusione di fuga. L'Inter resta prima con 43 punti, ma il vantaggio sul Milan è di soli 3 punti e quello sul Napoli di 4.

McTominay, protagonista assoluto della serata, ha lanciato una provocazione: "Togliete Lautaro, Thuram o Calhanoglu all'Inter e vediamo come va a finire". Una frecciata che testimonia come il Napoli, nonostante le assenze, creda ancora nelle proprie possibilità scudetto.

Milan frenato dalla Fiorentina: 1-1 al Franchi che complica i piani scudetto

Importanza: 7/10

Il Milan continua a vedere le streghe in trasferta e spreca un'altra occasione importante per accorciare sull'Inter. Al Franchi contro la Fiorentina arriva solo un 1-1 che sa di occasione persa, soprattutto considerando il big match di San Siro tra Inter e Napoli.

La partita si mette male per i rossoneri quando Pietro Comuzzo porta in vantaggio la Fiorentina al 63' con uno stacco vincente che beffa Maignan. I viola controllano fino al 90', quando Christopher Nkunku, appena entrato, trova il gol del pareggio con una rete di potenza che evita la sconfitta.

Il punto è questo: Allegri aveva l'opportunità di agganciare momentaneamente l'Inter in vetta, ma ancora una volta la sua squadra ha deluso nelle aspettative. Al quarto minuto di recupero la Fiorentina ha anche sfiorato la vittoria con Brescianini che ha colpito la traversa da pochi metri.

Massimiliano Allegri nel post-partita ha mantenuto i piedi per terra: "Dobbiamo pensare a noi stessi e cercare di tornare alla vittoria. Mancano 36 punti per entrare in Champions". L'allenatore livornese non si fa illusioni sul big match di San Siro: "Non perdiamo di vista la realtà, abbiamo cambiato il 55% della rosa".

Il Milan sale a 40 punti rimanendo a -3 dall'Inter, ma questo pareggio aggiunge pepe alla sfida scudetto. Con i nerazzurri che non sono riusciti a battere il Napoli, la corsa al titolo resta apertissima e il campionato promette battaglia fino alla fine.

Calhanoglu si ferma per infortunio: affaticamento al polpaccio, domani gli accertamenti

Importanza: 6/10

Brutte notizie per Cristian Chivu: Hakan Calhanoglu ha chiesto il cambio all'87' di Inter-Napoli per un problema muscolare che preoccupa in vista dei prossimi impegni. Il centrocampista turco, protagonista con il gol su rigore del momentaneo 2-1, ha lasciato il campo dolorante dopo un intervento nella propria area.

Secondo le prime informazioni raccolte da FcInterNews, si tratta di un affaticamento al polpaccio che richiederà accertamenti nella giornata di oggi. Al suo posto è entrato Sucic, ma la perdita di Calhanoglu anche solo per qualche partita sarebbe un problema non da poco per l'Inter.

Il regista turco era tornato centrale nel progetto di Chivu dopo una turbolenta estate che lo aveva visto vicino all'addio. "Chivu è riuscito nel compito di restituirgli tranquillità e rimetterlo al centro del progetto", sottolinea il Corriere dello Sport, "addirittura ipotizzando un rinnovo di contratto di cui si potrà parlare nelle prossime settimane".

Capitolo prestazione: prima dell'infortunio, Calhanoglu aveva disputato una gara di grande sostanza, guidando i movimenti della squadra e presentandosi dal dischetto per un rigore che pesava una quintalata. La sua regia è fondamentale negli equilibri nerazzurri, sia in fase di costruzione che di non possesso.

Ora l'Inter attende gli esami per capire l'entità del problema e i tempi di recupero. Con il calendario fitto di impegni tra campionato e Champions League, Chivu spera di non dover rinunciare a lungo al suo metronomo.

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Mercato e prospettive future: La Roma ha dato un ultimatum per Raspadori, con Gasperini che si spazientisce per i rinforzi. Intanto Balotelli riparte dall'Arabia Saudita dopo un anno di stop, mentre la Juventus monitora Mateta del Crystal Palace come possibile sostituto di Vlahovic. Settore giovanile: L'Inter Primavera travolge il Sassuolo 4-0 con Della Mora finalmente a segno, mentre Chivu viene premiato come miglior allenatore del mese di dicembre. Novità stadio: Emergono i primi dettagli del nuovo stadio Inter-Milan con tunnel trasparente per i tifosi VIP, mentre si ufficializza la partnership con Coca-Cola come official soft drink partner.

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