Inter
23 febbraio 2026

Digest Nerazzurro - L'Inter vola a +10, Bastoni da capitano e la rimonta Champions

Riassunto

L'Inter domina a Lecce 2-0 con Mkhitaryan e Akanji e vola a +10 sul Milan, sconfitto clamorosamente dal Parma a San Siro. Bastoni fischiato per 90' ma risponde da capitano, Dimarco tocca quota 15 assist. Martedì la missione rimonta Champions contro il Bodo con Dumfries e Calhanoglu che tornano in gruppo. Chivu da record: 64 punti in 26 gare, nessuno come lui al debutto in Serie A.

L'Inter vola a +10: Lecce domato con i cambi di Chivu

Importanza: 9/10

Il punto è questo: quando l'Inter gioca così, con questa mentalità e questa profondità di rosa, diventa davvero difficile fermarla. A Lecce i nerazzurri hanno conquistato la settima vittoria consecutiva in campionato, portandosi momentaneamente a +10 sul Milan (poi sconfitto dal Parma) e confermando un trend che ha dell'incredibile: 13 successi nelle ultime 14 di Serie A.

La partita del Via del Mare sembrava complicarsi, con il Lecce ben organizzato da Di Francesco e l'Inter che faticava a trovare gli spazi giusti. Dimarco si arrabbia quando gli viene annullato il gol del potenziale vantaggio per fuorigioco di Thuram, ma decide di scatenarsi con il quindicesimo assist stagionale. Perché c'è un'Inter con Dimarco e c'è un'Inter senza Dimarco, come si è visto chiaramente a Bodo.

Chivu azzecca i cambi al momento giusto: Mkhitaryan e Akanji entrano e cambiano la partita. L'armeno sblocca una gara complicatissima con un destro improvviso, sfruttando un pallone filtrato dal mucchio. Poi è Akanji a chiudere i conti con una zuccata vincente su corner di Dimarco. Due gol dalla panchina che certificano la forza di una rosa costruita per vincere.

Credetemi, questi numeri fanno paura: 64 punti in 26 partite rappresentano il record assoluto per un allenatore al debutto in Serie A. Chivu ha superato persino il leggendario Carlo Carcano della Juventus 1930-31 (che però giocava con la vittoria a due punti). Una media che, proiettata su tutto il campionato, porterebbe l'Inter a vincere lo scudetto con 93 punti. Roba da capogiro.

Missione rimonta: l'Inter chiama San Siro per il Bodo

Importanza: 8/10

Ora, prestate attenzione: martedì sera a San Siro si gioca una partita che vale una stagione. L'Inter deve ribaltare il 3-1 subito in Norvegia contro il Bodo/Glimt e conquistare il pass per gli ottavi di Champions League. Una missione rimonta che il club ha voluto caricare con un video sui social, chiamando a raccolta tutto l'ambiente nerazzurro.

Le buone notizie arrivano dall'infermeria: Dumfries e Calhanoglu tornano finalmente a disposizione di Chivu. "Da domani saranno ufficialmente a disposizione e faranno tutto col gruppo", ha annunciato il tecnico dopo la vittoria di Lecce. L'olandese è più avanti nel recupero, ma entrambi puntano alla sfida di sabato contro il Genoa piuttosto che al Bodo.

L'operazione rimonta si prepara in appena due allenamenti (il calendario soffoca, ma in Champions non ci sono scuse). Alejandro Hernandez sarà l'arbitro designato dalla UEFA, con una squadra arbitrale tutta spagnola. Il fischietto iberico dovrà gestire una serata ad altissima tensione emotiva.

Come sottolinea la Gazzetta, "con Dimarco e Zielinski, esclusi in Norvegia per turnover, il 3-1 dell'andata è ribaltabile". Capitolo fondamentale: l'Inter ha dimostrato a Lecce di essere una squadra completamente diversa quando può contare sui suoi titolari. La qualificazione è aperta, ma servirà la miglior versione dei nerazzurri e tutto il calore di San Siro.

Milan ko col Parma: Allegri crolla, l'Inter scappa a +10

Importanza: 8/10

Che serata nera per il Milan! I rossoneri erano chiamati a rispondere al successo dell'Inter per restare in corsa scudetto, ma si sono fatti clamorosamente fermare dal Parma a San Siro. Un 1-0 che sa di mazzata definitiva per le ambizioni di Allegri, ora a -10 dalla vetta con l'Inter che può iniziare a fare i conti per lo scudetto.

La partita si mette subito male per i rossoneri: Loftus-Cheek esce in barella dopo appena 10 minuti per un brutto scontro con Corvi e Valenti, con frattura di alcuni denti e trasporto in ospedale. Allegri, squalificato e sostituito da Landucci in panchina, vede la sua squadra dominare territorialmente ma senza mai riuscire a sfondare il muro parmense.

L'episodio decisivo arriva all'80': Troilo segna di testa su corner, ma l'arbitro Piccinini annulla inizialmente per presunta carica su Maignan. Dopo una lunghissima review al VAR e un controllo all'OFR, il direttore di gara cambia decisione: gol valido, 0-1. San Siro rumoreggia, ma il Parma resiste all'assalto finale.

Leao non ci sta e sui social pubblica un confronto polemico tra il gol convalidato a Troilo e quello annullato a Pulisic contro il Sassuolo. Un messaggio chiaro sulla presunta disparità di trattamento arbitrale. Landucci nel post-partita è amareggiato: "Se non segni mai... La Serie A è la più difficile al mondo". Ma la verità è che questo Milan ha perso troppi punti contro le "piccole" e ora il sogno scudetto si allontana drasticamente.

Bastoni fischiato ma da capitano: la risposta in campo

Importanza: 7/10

Alessandro Bastoni ha vissuto una serata particolare al Via del Mare. Il difensore nerazzurro è stato fischiato a ogni tocco di palla dai tifosi leccesi, strascico evidente della polemica nata dopo l'episodio Kalulu in Inter-Juventus. Una situazione inaspettata che ha colpito anche i compagni: Kolarov si è girato stranito verso la tribuna, mentre Chivu ha subito confortato il suo giocatore.

Ma ecco la grandezza di un campione: Bastoni ha risposto sul campo con una prestazione di personalità, facendosi scivolare addosso i fischi e giocando come se nulla fosse. Nel finale, quando De Vrij è uscito per Akanji, ha anche indossato la fascia da capitano - un segnale forte da parte di Chivu sulla fiducia riposta nel giocatore.

Il tecnico rumeno è stato chiarissimo: "Per me è un capitolo chiuso, apprezzo la sua professionalità. Ci ha messo la faccia, ha chiesto scusa, gli fa onore. Si capisce anche a livello umano quello che vale questo ragazzo". E quando Bastoni è uscito dal campo, tutta la panchina dell'Inter lo ha applaudito, con Kolarov che gli ha detto: "Sei stato un campione".

Purtroppo la situazione sembra destinata a protrarsi: diffidato e ammonito ieri, Bastoni salterà la sfida col Genoa ma tornerà per il derby. E probabilmente dovrà abituarsi ad accoglienze simili anche nelle prossime trasferte. Ma come ha dimostrato ieri, ha la forza mentale per superare tutto questo rumore di fondo e concentrarsi solo sul campo.

Dimarco da record: 15 assist e corner letali

Importanza: 7/10

Federico Dimarco continua a stupire e a riscrivere la storia della Serie A. Con l'assist per il gol di Akanji a Lecce, l'esterno nerazzurro ha raggiunto quota 15 passaggi vincenti in campionato, a soli due assist dal record assoluto del Papu Gomez (16 nella stagione 2019-20 con l'Atalanta).

Ma c'è un dato ancora più impressionante: Dimarco ha fornito assist per cinque partite consecutive, un'impresa riuscita in passato solo a una ristretta cerchia di campioni come Antonio Cassano, Miralem Pjanic, Lorenzo Insigne e... Gianni Munari (ex di Parma, Verona e Cagliari). I suoi corner ormai "assomigliano a rigori", come scrive il Corriere dello Sport.

Chivu ha tirato a lucido il suo motore: dall'ora di gioco in poi Dimarco non morde più il freno, ma spinge ancora di più. È diventato il primo difensore a fornire assist per cinque presenze consecutive nelle ultime 20 stagioni di Serie A. Un fattore offensivo devastante che ha trasformato l'Inter in una macchina da gol anche sui calci piazzati.

A Lecce gli hanno annullato un gol per fuorigioco di Thuram, ha sbagliato il possibile 2-0 in contropiede, ma ha comunque messo il suo sublime mancino in entrambe le reti nerazzurre. Con 20 gol+assist in 24 partite (5 gol e 15 assist), Dimarco sta vivendo la stagione della consacrazione definitiva. E pensare che l'anno scorso era finito nel mirino delle critiche...

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Capitolo Juventus: la crisi bianconera si aggrava con la sconfitta casalinga 0-2 contro il Como. Di Gregorio sempre più nel mirino dopo l'ennesima papera, con Vicario del Tottenham in pole per sostituirlo. Tacchinardi durissimo sui social: "Bisogna onorare la maglia".

Lotta Champions: l'Atalanta rimonta il Napoli 2-1 a Bergamo dopo essere andata sotto. Manna furioso per il gol annullato a Gutierrez: "Vergogna, non è calcio!". Il Genoa travolge il Torino 3-0 e si prepara alla sfida di sabato a San Siro.

Mercato: Inter, Juventus e Napoli su Celik in scadenza con la Roma. Mkhitaryan verso il rinnovo annuale dopo la prestazione di Lecce. Situazione da monitorare per Thuram, nel mirino della Premier.

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