Inter
14 gennaio 2026

Digest Nerazzurro - L'Inter tra emergenze e opportunità

Riassunto

L'Inter perde Calhanoglu per 20 giorni (risentimento al soleo) proprio mentre si prepara alla sfida con il Lecce e agli impegni cruciali di Champions. Raspadori beffa la Roma e va all'Atalanta per 25 milioni, mentre il Torino elimina i giallorossi in Coppa Italia e sfiderà i nerazzurri ai quarti. Conte paga cara la sfuriata di San Siro: due turni di squalifica. La Juventus di Spalletti dilaga 5-0 sulla Cremonese e si porta a -4 dall'Inter, rilanciando le ambizioni scudetto.

Calhanoglu ko: venti giorni di stop per il regista

Importanza: 9/10

Il punto è questo: l'Inter dovrà fare a meno del suo metronomo per circa tre settimane. Hakan Calhanoglu ha riportato un risentimento al soleo sinistro che lo terrà fuori dai giochi fino ai primi di febbraio, costringendo Chivu a rivedere i piani tattici proprio nel momento più delicato della stagione.

Gli esami strumentali hanno confermato i timori: il turco salterà le sfide cruciali contro Arsenal e Borussia Dortmund in Champions League, oltre alle gare di campionato contro Lecce, Udinese, Pisa e Cremonese. Un'assenza pesantissima per una squadra che con lui in campo gira in modo completamente diverso (lo abbiamo visto a inizio stagione quando non era al meglio).

Zielinski si scalda per tornare in cabina di regia, ruolo che ha già ricoperto con buoni risultati durante il precedente stop del compagno. Ma la perdita di Calhanoglu va oltre i numeri: è il cervello pensante di questa Inter, colui che detta i tempi e orchestra la manovra. Credetemi, non è un caso che i nerazzurri abbiano faticato ogni volta che il turco è mancato all'appello.

La prima data utile per il rientro è l'8 febbraio contro il Sassuolo, ma molto dipenderà dai tempi di recupero. Intanto, stasera contro il Lecce, Chivu dovrà dimostrare che questa Inter sa essere grande anche senza il suo regista titolare.

Raspadori beffa la Roma: va all'Atalanta per 25 milioni

Importanza: 8/10

Colpo di scena nel mercato di gennaio: Giacomo Raspadori ha scelto l'Atalanta, beffando una Roma che sembrava ad un passo dal chiudere l'affare. L'attaccante ex Napoli si trasferisce a Bergamo per 25 milioni di euro a titolo definitivo, preferendo il progetto della Dea alle tentennamenti giallorossi.

La svolta è arrivata nelle ultime ore quando Raspadori, dopo giorni di riflessioni e silenzi che non sono piaciuti alla dirigenza capitolina, ha abbracciato con entusiasmo la proposta di Palladino. Due i fattori decisivi: la possibilità di giocare la Champions League da protagonista e la formula del trasferimento definitivo, più gradita all'Atletico Madrid rispetto al prestito con diritto proposto dalla Roma.

Ora, prestate attenzione: questo è l'ennesimo esempio di come nel calcio moderno non basti trovare l'accordo economico. Serve anche la convinzione del giocatore, quella fame immediata che a Trigoria non hanno percepito. Raspadori ha tentennato troppo a lungo, e la Roma ha fatto bene a voltare pagina puntando su Robinio Vaz.

Per l'Atalanta è un rinforzo di qualità che aumenta le opzioni offensive di Palladino, mentre la Roma dovrà accontentarsi di aver evitato un matrimonio senza amore. Nel calcio, come nella vita, meglio un no convinto che un sì tiepido.

Torino elimina la Roma: ai quarti sfiderà l'Inter

Importanza: 8/10

Il Torino di Marco Baroni ha compiuto l'impresa all'Olimpico, eliminando la Roma di Gasperini per 3-2 e conquistando i quarti di finale di Coppa Italia. Capitolo granata: ora la squadra di Vlasic e compagni se la vedrà con l'Inter di Chivu in gara secca a San Siro.

Protagonista assoluto della serata è stato Che Adams, autore di una doppietta che ha messo in ginocchio i giallorossi. Non è bastata la favola del sedicenne Arena (gol da sogno all'81°) per evitare l'eliminazione: al 90° Ilkhan ha gelato l'Olimpico con la rete del definitivo 2-3.

Per la Roma continua la maledizione Coppa Italia: l'ultima vittoria risale al 2008 con Spalletti in panchina. Da allora solo delusioni, con l'ennesima eliminazione precoce che fa il paio con le difficoltà in campionato. Gasperini ha provato a dare spazio ai giovani, ma la mancanza di alternative di qualità si è fatta sentire.

Il Torino invece può sognare: Vlasic ha già avvisato l'Inter dichiarando che "siamo più forti rispetto alla prima di campionato". I granata arrivano al quarto di finale con grande entusiasmo e la consapevolezza di aver già battuto una big. Per i nerazzurri sarà un test importante per misurare le ambizioni in una competizione che manca dal 2023.

Conte squalificato due turni: la furia costa cara

Importanza: 7/10

La sfuriata di Antonio Conte in Inter-Napoli ha un prezzo salato: due giornate di squalifica e 15mila euro di multa. Il Giudice Sportivo non ha perdonato le proteste furiose del tecnico salentino, che aveva urlato "Vergognatevi" al quarto ufficiale dopo il rigore assegnato ai nerazzurri.

Le motivazioni sono pesantissime: "espressioni ingiuriose agli ufficiali di gara, comportamento intimidatorio, frasi offensive nel tunnel". Conte salterà il recupero contro il Parma e la sfida casalinga con il Sassuolo, tornando disponibile per il big match contro la Juventus del 25 gennaio.

Il punto è questo: la passione di Conte è la sua forza, ma stavolta è diventata un boomerang. Il tecnico del Napoli dovrà guardare dalla tribuna due partite cruciali per la corsa scudetto, lasciando la squadra nelle mani del vice Stellini (che comunque ha esperienza, avendo guidato il Napoli nella notte scudetto contro il Cagliari).

L'Inter invece è stata multata di 5mila euro per i cori dei propri tifosi rivolti all'allenatore avversario. Una serata che ha lasciato strascichi pesanti, con Conte che paga a caro prezzo un momento di rabbia che potrebbe costare punti preziosi nella lotta per il titolo.

Juventus show: 5-0 alla Cremonese, Spalletti sorride

Importanza: 7/10

La Juventus di Spalletti dilaga contro la Cremonese con un roboante 5-0 che rilancia le ambizioni scudetto dei bianconeri. Una prestazione di altissimo livello che porta la Signora a quota 39 punti, a soli 4 lunghezze dall'Inter capolista.

Protagonisti McKennie (gol e assist), Yildiz sempre più decisivo e un David che sembra finalmente aver trovato la via del gol con continuità. Credetemi, questa Juventus con Spalletti in panchina ha cambiato completamente faccia: gioco veloce, movimenti coordinati e una mentalità offensiva che mancava da tempo.

I numeri parlano chiaro: dall'arrivo del tecnico toscano, nessuna squadra ha segnato più gol della Juve in Serie A (20 reti come l'Inter). La "cooperativa del gol" spallettiana ha già prodotto 16 marcatori diversi, secondo solo al PSG in Europa. Una varietà realizzativa che sopperisce alle incertezze del centravanti.

Matri, ospite negli studi di Dazn, non ha dubbi: "Scudetto? C'è posto sulla poltrona per la Juventus". E con un calendario che nelle prossime giornate vedrà scontri diretti tra le rivali, i bianconeri possono davvero inserirsi nella lotta per il titolo. L'Inter è avvisata: la Juventus è tornata.

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Il mercato continua a muoversi con la Roma che chiude per Robinio Vaz e punta Malen dall'Aston Villa. L'Inter lavora sui giovani talenti croati: Mlacic dell'Hajduk e Jakirovic della Dinamo Zagabria nel mirino per rinforzare la difesa del futuro. Chiesa spinge per tornare alla Juventus dal Liverpool, mentre Frattesi resta nel mirino del Galatasaray nonostante le difficoltà nella trattativa. Chivu rivoluziona la preparazione: niente rifinitura prima del Lecce, una scelta inedita per dare respiro mentale alla squadra. Intanto Doveri viene elogiato per la direzione di Inter-Napoli, mentre per i recuperi Maresca arbitrerà Inter-Lecce. Il calendario sorride ai nerazzurri: dopo il Lecce, Udinese, Pisa, Cremonese e Sassuolo prima del big match con la Juventus.

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