Inter
8 dicembre 2025

Digest Nerazzurro - Il Napoli torna primo, ma l'Inter ha dimostrato la sua forza

Riassunto

Il Napoli torna primo battendo la Juve 2-1 con doppietta di Hojlund, Inter seconda a un punto. I nerazzurri hanno però dimostrato la loro forza travolgendo il Como 4-0: Chivu surclassa tatticamente Fabregas, mentre la ThuLa si ritrova dopo 103 giorni con Lautaro (164 gol in nerazzurro) e Thuram (record francese con 31 reti). Calhanoglu bomber a sorpresa con 6 gol, secondo solo al Toro. Il Liverpool arriva a San Siro in crisi totale: Salah esplode contro Slot e rischia l'esclusione per la sfida di Champions.

Napoli-Juve 2-1: Hojlund lancia Conte in vetta, Inter seconda

Importanza: 10/10

Il Napoli torna primo e l'Inter scivola al secondo posto. La doppietta di Hojlund al Maradona ha deciso una partita che sembrava scritta già dal primo tempo, con la Juventus di Spalletti che ha pagato a caro prezzo l'esperimento tattico senza centravanti. Il danese ha punito prima l'ingenuità di Kelly e poi l'errore madornale di McKennie, che di testa ha servito l'assist involontario per il gol decisivo.

Credetemi, vedere Spalletti sostituire Yildiz quando la partita era in bilico è stato come assistere a un suicidio calcistico in diretta. Il numero 10 aveva appena pareggiato con una fucilata nella notte del Maradona, ma il tecnico di Certaldo ha deciso di toglierlo proprio nel momento più delicato. Una mossa che ha spento i bianconeri e consegnato la vittoria al Napoli su un piatto d'argento.

Conte, dal canto suo, può sorridere: settima vittoria consecutiva contro la Juventus e primato riconquistato con 31 punti, uno in più dell'Inter. La squadra azzurra ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire nei momenti difficili (Yildiz aveva pareggiato all'ora di gioco) per poi colpire quando conta. L'allenatore salentino ha elogiato i suoi ragazzi per l'energia e l'entusiasmo mostrati nonostante l'emergenza numerica: "Bisogna solo dire grazie a questi giocatori, stanno facendo cose incredibili".

Ora il punto è questo: l'Inter dovrà rispondere sul campo martedì contro il Liverpool, sapendo che il Napoli ha ripreso la testa della classifica. Ma la sensazione è che questa lotta per lo scudetto sia appena iniziata, con i nerazzurri che hanno tutti i mezzi per riprendersi il primo posto.

Inter-Como 4-0: Chivu surclassa Fabregas, che masterclass tattica

Importanza: 9/10

Chivu ha dato una lezione di calcio a Fabregas. Il 4-0 rifilato al Como non racconta solo di una vittoria netta, ma di una superiorità tattica schiacciante che ha messo a nudo tutti i limiti dell'approccio troppo offensivo degli ospiti. Il tecnico rumeno ha preparato la partita alla perfezione, imbrigliando il Como con pressione alta e ripartenze letali.

La strategia nerazzurra è stata di una semplicità disarmante: lasciare il possesso palla al Como nella propria metà campo, per poi scatenare "un inferno di pressioni e ripartenze" appena gli avversari si avvicinavano alla trequarti. Fabregas è caduto nella trappola come un principiante, continuando a proporre un calcio troppo spregiudicato che alla lunga ha pagato dazio.

Il punto è questo: quando l'Inter vuole, è davvero la più forte di tutte. I nerazzurri hanno dominato per atteggiamento e svolgimento, concedendo zero tiri nel primo tempo e dimostrando una maturità tattica impressionante. Il Como, che non perdeva dalla seconda giornata e non aveva mai incassato più di un gol, si è sciolto come neve al sole davanti alla furia nerazzurra.

Capitolo Fabregas: lo spagnolo ha dimostrato di avere ancora tanto da imparare. Il suo rifiuto estivo all'Inter si sta rivelando una fortuna per i nerazzurri, che con Chivu hanno trovato un allenatore capace di far crescere la squadra partita dopo partita. L'umiltà risultatista del rumeno ha prevalso sulla baldanza giochista dell'ex Barcellona, e il campo ha emesso il suo verdetto senza appello.

ThuLa ritrovata: Lautaro e Thuram tornano a segnare insieme dopo 103 giorni

Importanza: 8/10

Centotré giorni dopo, la ThuLa è tornata. L'ultima volta che Lautaro Martinez e Marcus Thuram avevano segnato nella stessa partita era il 25 agosto, alla prima di campionato. Ieri sera a San Siro è arrivato il nuovo inizio, proprio quando serve di più: con il Liverpool alle porte e la corsa scudetto che entra nel vivo.

Il gol di Lautaro è stato un capolavoro di intelligenza calcistica: prima ha innescato Luis Henrique sulla fascia, poi ha fatto una volata di ottanta metri per arrivare all'appuntamento con la conclusione. Dieci secondi da numero 10 per orientare la partita e portarsi a quota 164 gol in nerazzurro, a soli sette da Boninsegna. Il Toro ha anche raggiunto quota 150 partecipazioni attive in Serie A (122 gol e 28 assist) e ha segnato contro la sua trentesima squadra diversa, record europeo.

Thuram, dal canto suo, ha trovato il terzo gol in cinque giorni e ha scritto un pezzo di storia nerazzurra: con 31 reti in Serie A è diventato il miglior marcatore francese dell'Inter, superando Youri Djorkaeff fermo a 30. Il francese è finalmente tornato quello devastante della scorsa stagione, capace di fare la differenza nei momenti che contano.

Ora, prestate attenzione: questa ThuLa ritrovata può essere l'arma in più per affrontare le prossime sfide cruciali. Con 32 gol già segnati in Serie A, l'attacco nerazzurro viaggia a ritmi da record e la sensazione è che il meglio debba ancora venire. Il Liverpool è avvisato.

Liverpool nel caos: Salah esplode contro Slot, rischia l'esclusione con l'Inter

Importanza: 8/10

Mohamed Salah ha fatto esplodere il caso Liverpool. Dopo la terza panchina consecutiva, l'egiziano ha attaccato duramente club e allenatore: "Mi sento come se il club mi avesse abbandonato, vogliono scaricarmi facendomi passare per il problema della squadra". Parole che hanno gelato Anfield e che potrebbero avere ripercussioni immediate sulla sfida di martedì a San Siro.

La situazione è precipitata dopo il 3-3 con il Leeds, quando Salah non ha giocato neanche un minuto. Le sue dichiarazioni sono state un atto d'accusa totale: "Con Slot all'improvviso non abbiamo più alcun rapporto. Non so perché, ma sembra che qualcuno non mi voglia più. Mi hanno buttato sotto l'autobus". Un attacco frontale che ha sorpreso e irritato la dirigenza dei Reds.

Il Liverpool ha scelto di schierarsi compattamente con Arne Slot, considerando inaccettabile lo sfogo pubblico del giocatore. La linea è chiara: le decisioni tecniche spettano all'allenatore e i giocatori devono accettarle con professionalità. Per questo motivo, è in forte dubbio la presenza di Salah nella trasferta milanese di Champions League.

Capitolo numeri: l'ex Roma ha messo insieme solo 5 gol e 3 assist in 19 presenze, ben lontano dai suoi standard. I club sauditi fiutano l'occasione e potrebbero tentare l'assalto già a gennaio. Per l'Inter, che si prepara ad affrontare un Liverpool in piena crisi, potrebbe essere un'occasione d'oro per centrare una vittoria fondamentale per la qualificazione diretta agli ottavi.

Calhanoglu bomber a sorpresa: 6 gol e il vice-capocannoniere dietro Lautaro

Importanza: 7/10

Hakan Calhanoglu si è trasformato nel bomber a sorpresa dell'Inter. Con 6 gol in 12 presenze ha già superato il bottino dell'intera scorsa stagione (5 reti in 29 partite) e si è piazzato al secondo posto nella classifica cannonieri di Serie A, alle spalle del solo Lautaro Martinez. Una metamorfosi che ha dell'incredibile per un centrocampista.

Il segreto del turco sono i gol da fuori area: quattro su sei sono arrivati dalla distanza, una specialità che condivide solo con Mbappé e Veerman nei maggiori campionati europei. Il missile contro il Como è stato l'ennesima dimostrazione di una tecnica sopraffina che sta facendo la differenza in questa stagione nerazzurra.

Credetemi, questo Calhanoglu è uno dei principali meriti di Chivu. Quando il Galatasaray premeva per riportarlo a Istanbul la scorsa estate, l'allenatore rumeno gli ha parlato e lo ha convinto a rimanere. Una mossa che si sta rivelando vincente, perché Hakan ha ritrovato motivazioni e continuità realizzativa.

Certo, nella sua stagione resta qualche macchia come il derby, dove ha causato la ripartenza del gol di Pulisic e poi ha sbagliato il rigore del possibile pareggio. Ma il rendimento generale è sicuramente sopra la media e la cooperativa del gol nerazzurra può contare su un'arma in più. Con Lautaro a quota 7 e Calhanoglu a 6, l'Inter domina la classifica marcatori e può guardare al futuro con ottimismo.

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