Digest Nerazzurro - Dimarco show e Pio fenomeno: l'Inter vola a +6
Riassunto
Notte di follia a San Siro: l'Inter rimonta il Pisa da 0-2 a 6-2 con Dimarco game changer assoluto e Pio Esposito che conquista i cori della Nord. Nerazzurri a +6 sul Milan in attesa dei big match del weekend. Sul mercato si riapre Luis Henrique-Besiktas mentre Perisic si avvicina. Juventus-Napoli con emergenza totale per Conte: Neres da operare, En-Nesyri temporeggia. Lega Serie A convoca assemblea d'urgenza per martedì, Lazio nel caos con Sarri preoccupato per l'addio di Romagnoli.
Dimarco game changer assoluto: l'Inter rimonta il Pisa da 0-2 a 6-2
Notte di follia a San Siro, dove l'Inter ha scritto una delle pagine più incredibili della stagione. Da 0-2 a 6-2 contro il Pisa, con Federico Dimarco protagonista assoluto di una rimonta che ha dell'incredibile. Il punto è questo: quando Chivu ha tolto Luis Henrique al 34' per inserire l'esterno di Calvairate, ha cambiato completamente la partita.
La serata era iniziata nel peggiore dei modi. Sommer ha combinato un disastro sul primo gol di Moreo, regalando un pallone sanguinoso dopo un controllo perfetto. Il portiere svizzero è ormai un caso: quarto in pagella per la Gazzetta, "terrificante" secondo il Corriere dello Sport. La frittata sullo 0-1 non ha giustificazioni, e anche sul raddoppio di Moreo poteva fare di più. Credetemi, il problema Sommer va risolto al più presto.
Dimarco è stato stratosferico: entrato in tutti e sei i gol nerazzurri, con un gol e due assist che raccontano solo una parte della sua prestazione mostruosa. Otto in pagella per la Rosea, che lo definisce "il cambio di marcia" della squadra. In otto minuti ha ribaltato tutto: prima l'azione del rigore trasformato da Zielinski, poi l'assist al bacio per il 2-2 di Lautaro. È il primo difensore dell'Inter a partecipare a tre gol in una singola partita di Serie A dal 2004.
Capitolo Pio Esposito: il ragazzo continua a stregare San Siro con prestazioni da veterano. Il gol del 3-2 è da centravanti vero, stacco imperioso che sovrasta Canestrelli. Con tre gol e tre assist in stagione, è il più giovane attaccante coinvolto in almeno sei reti nei top campionati europei. "San Siro con l'Inter è un sogno che avevo da piccolo", ha confessato ai microfoni RAI, visibilmente emozionato per i cori della Nord.
La rimonta si completa nella ripresa con le reti di Bonny e Mkhitaryan, quest'ultimo a segno dopo oltre un anno e mezzo. Chivu ha dimostrato coraggio nel sostituire Luis Henrique già nel primo tempo, una mossa che si è rivelata vincente. Il tecnico romeno ha poi difeso sia il portiere ("certe richieste le faccio io") sia il brasiliano, dimostrando grande personalità gestionale.
Juventus-Napoli: emergenza totale per Conte, En-Nesyri verso Torino
Emergenza totale per Antonio Conte alla vigilia del big match dell'Allianz Stadium. Il Napoli si presenta contro la Juventus con un'infermeria che fa paura: oltre a De Bruyne, Gilmour, Anguissa, Rrahmani e Politano, si aggiunge anche Neres che dovrà essere operato al tendine astragalico della caviglia destra. Il brasiliano è volato a Londra per un consulto specialistico e lo stop dovrebbe essere di circa due mesi.
La situazione è paradossale: Neres si era procurato una distorsione il 4 gennaio durante Lazio-Napoli a causa di una buca sul campo dell'Olimpico. Dopo soli 10 giorni, con il placet dello staff medico, Conte lo aveva convocato per il recupero contro il Parma utilizzandolo dal 14' della ripresa. Il giocatore aveva lasciato il campo dopo mezz'ora per il riacutizzarsi del dolore. Forse questo ennesimo infortunio poteva essere evitato.
Per la partita di domani sera, Conte ha gli attaccanti contati: solo Hojlund, Lukaku appena recuperato e due mezzepunte come Elmas e Vergara. Non è da escludere che venga aggregato in extremis Giovane, il nuovo acquisto dal Verona che ha completato oggi le visite mediche a Milano. Il brasiliano classe 2003 potrebbe debuttare già contro la sua ex squadra in un big match che può valere una stagione.
Dall'altra parte, la Juventus accelera per En-Nesyri. Il marocchino del Fenerbahce era atteso sotto la Mole per diventare il nuovo centravanti di Spalletti, ma la trattativa sta vivendo momenti di stallo. Il giocatore non è convinto della formula (prestito senza obbligo di riscatto) e aspetta l'offerta del Siviglia. La Juventus si sta stancando di questo atteggiamento poco entusiasta.
Spalletti sembra orientato a confermare la difesa a quattro vista nelle recenti uscite, con Kalulu a destra, Cambiaso a sinistra e la coppia Bremer-Kelly al centro. A centrocampo spazio a Locatelli e Thuram, mentre sulla trequarti McKennie dovrebbe riprendersi il ruolo centrale con Miretti in panchina. Davanti potrebbe esserci il ritorno dal primo minuto di Conceicao dopo il recupero dall'infortunio.
Lega Serie A convoca assemblea d'urgenza: martedì mattina in videoconferenza
Assemblea d'urgenza per la Lega Serie A. Il comunicato è arrivato in serata da Via Rosellini: appuntamento fissato per martedì 27 gennaio alle ore 7.00 in prima convocazione, con eventuale seconda convocazione alle 9.00. La modalità sarà in videoconferenza, segno dell'urgenza della situazione.
Le ragioni di questa convocazione straordinaria non sono state specificate nel comunicato ufficiale, ma il timing non può essere casuale. Siamo nel pieno della sessione di mercato invernale, con diverse questioni calde sul tavolo che potrebbero aver spinto i vertici della Lega a convocare i club con questa urgenza.
Tra i temi che potrebbero essere all'ordine del giorno, sicuramente la questione del mercato del Napoli che ha tenuto banco negli ultimi giorni. La FIGC aveva respinto la richiesta di De Laurentiis per una deroga alle regole del fair play finanziario, con Inter, Juventus e Roma che si erano astenute dalla votazione. Una situazione che ha creato non poche tensioni nell'ambiente.
Non è da escludere che si parli anche delle problematiche legate ai calendari e agli impegni internazionali, considerando le difficoltà emerse con la gestione delle date e gli incastri sempre più complessi tra campionato, coppe europee e altri eventi.
L'orario mattutino scelto per l'assemblea (7.00 in prima convocazione) testimonia la volontà di affrontare rapidamente le questioni in sospeso. Ora, prestate attenzione: quando la Lega convoca con questa urgenza, significa che ci sono decisioni importanti da prendere che non possono più aspettare.
Mercato Inter: si riapre Luis Henrique-Besiktas, Perisic sempre più vicino
Il mercato dell'Inter potrebbe muoversi da un momento all'altro. Si è riaperta la trattativa tra i nerazzurri e il Besiktas per la cessione di Luis Henrique, con i turchi che insistono per portare a Istanbul il brasiliano. La formula discussa è quella del prestito con diritto di riscatto, anche se l'Inter vorrebbe inserire l'obbligo al verificarsi di determinate condizioni.
La prestazione di ieri sera contro il Pisa non ha certo aiutato la causa del brasiliano: sostituito al 34' tra i fischi di San Siro, ha ricevuto un 5 in pagella da Tuttosport per la "solita timidezza" e per essere sembrato "dissociato dalla squadra". Chivu non ha gradito e ha preso una decisione coraggiosa sostituendolo senza aspettare l'intervallo.
Tuttavia, la situazione non è così semplice. Come verificato da FcInterNews, non è scontato che Luis Henrique accetti un eventuale trasferimento in Turchia. L'ex Marsiglia, pur con tutte le difficoltà incontrate, è orgoglioso di aver firmato per i nerazzurri e crede di poter migliorare. Lasciare l'Italia dopo poco più di sei mesi sarebbe una chiara sconfitta personale.
Sull'altro binario, l'Inter lavora per Ivan Perisic. Il croato è ritenuto l'uomo giusto per rinforzare la rosa: profilo dal respiro internazionale, può giocare a sinistra e la sua personalità può avere un impatto determinante. Perisic non ha mai abbandonato l'idea di tornare a Milano e avrebbe detto subito sì alla proposta.
Il PSV ha alzato un muro che potrebbe sgretolarsi mercoledì sera in caso di eliminazione dalla Champions contro il Bayern Monaco. Significativo che ieri sera, nella partita di campionato contro il Breda, Perisic sia andato in panchina: da capire se sia una scelta tecnica in vista della Champions o se ci sia dietro il mercato. L'Inter dovrà comunque acquistarlo avendo il croato ancora un anno e mezzo di contratto.
Lazio nel caos totale: Sarri preoccupato, Romagnoli verso l'Arabia
Maurizio Sarri si sente come chi vede crollargli il mondo addosso. La Lazio è nel caos più totale: Lotito svuota la rosa, la Nord svuota l'Olimpico e nel mezzo c'è un tecnico costretto a fare i conti con una situazione sempre più drammatica. Il pareggio 0-0 contro il Lecce certifica una crisi che va ben oltre i risultati.
Romagnoli è ormai promesso sposo dell'Al-Sadd e partirà lunedì per l'Arabia. Sarri non ha nascosto la sua contrarietà: "Se dovesse andare via si ricomincerà a prendere un po' di gol per due, tre mesi, questo è inevitabile. La società mi ha chiesto cosa ne pensassi e io ho risposto che secondo me da punto di vista tattico è una cosa infattibile".
Il tecnico toscano ha alzato un muro difensivo attorno ai suoi giocatori, respingendo le critiche su Sommer e difendendo anche Guendouzi: "Dieci giorni fa è andato via un giocatore, è venuto nel mio ufficio e ha pianto", ha rivelato parlando probabilmente del francese volato al Fenerbahce. "Non c'è un problema di feeling tra me e la squadra", ha ribadito con forza.
La situazione è drammatica: la Lazio non si trovava sotto quota 30 punti a questo punto del campionato dal 2013-14, quando finì al nono posto. Sarri teme di doversi guardare alle spalle in classifica e ha ammesso: "Fino a questo momento la rosa è stata ridimensionata. Magari vengo smentito, aspettiamo".
L'infermeria è folta: senza Rovella (dubbi se sia affaticamento o problemi alla pubalgia), Sarri ha dovuto chiedere uno sforzo a Vecino e Basic. In avanti deve decidere tra Ratkov, Noslin o Dia appena rientrato dalla Coppa d'Africa. Nelle ultime due trasferte gli unici gol segnati sono stati autogol: un dato che certifica le difficoltà offensive di una squadra che ha perso i suoi riferimenti.
Da Leggere Più Tardi
Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati
Altre notizie dal mondo nerazzurro: Guglielmo Vicario apre le porte all'Inter per l'eredità di Sommer, con l'azzurro che ha dato totale disponibilità al trasferimento. Sul fronte giovani, Aleksandar Stankovic non si ferma più: doppietta contro il Waregem per il figlio d'arte che continua a impressionare in Belgio. L'Inter vuole chiudere il colpo Mlacic con l'Hajduk Spalato per 5 milioni, lasciandolo in prestito in Croazia. Situazione sbloccata per Palacios: accordo con l'Estudiantes per il prestito annuale con diritto di riscatto. Valentin Carboni ha già conquistato il Racing: "È un ragazzo molto umile, fin dal primo pallone ha dimostrato di essere diverso". Lutto nel mondo del calcio: addio a Nazzareno Canuti, campione d'Italia 1980 con l'Inter. Il derby Primavera finisce 2-2: rimonta nerazzurra con Mancuso e Zarate dopo il doppio svantaggio iniziale.
Naviga nel tema
Ricevi digest come questo direttamente su Telegram
Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.
Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano