Digest Nerazzurro - Cancelo chiama, Frattesi saluta
Riassunto
Cancelo rompe con l'Al-Hilal e l'Inter ci prova con Mendes per un prestito da 15 milioni. Frattesi sempre più verso l'addio con Juventus in pole e Fenerbahçe sullo sfondo. Paura per Roberto Carlos operato d'urgenza al cuore in Brasile, ora fuori pericolo. Oaktree punta a una rosa da 1 miliardo con la strategia giovani già in atto. Zielinski rinasce con Chivu e scala le gerarchie superando Frattesi nel nuovo centrocampo nerazzurro.
Cancelo dall'Al-Hilal: l'Inter ci prova davvero
Il punto è questo: Joao Cancelo vuole tornare in Europa e l'Inter ci sta pensando seriamente. La rottura totale con l'Al-Hilal di Simone Inzaghi ha aperto uno scenario che fino a pochi giorni fa sembrava fantascienza. Il portoghese, che a Milano ha mosso i primi passi importanti della carriera con Spalletti, ora spinge per il grande ritorno.
Jorge Mendes si muove e l'Inter ha già avviato i primi contatti. La formula è chiara: prestito fino a giugno, con l'Al-Hilal che dovrebbe contribuire al pagamento dell'ingaggio monstre da 15 milioni netti più bonus. Credetemi, parliamo di cifre che farebbero tremare i polsi a chiunque, ma la necessità di rinforzare la fascia destra (con Dumfries ai box e Luis Henrique ancora in fase di adattamento) spinge Marotta a valutare l'operazione.
Capitolo Oaktree: nessuna pregiudiziale sul fronte età. Come sottolinea la Gazzetta, per giocatori di questo livello e per operazioni a breve termine, il fondo americano può fare eccezioni alla regola del ringiovanimento. D'altronde, l'esempio Akanji ha dimostrato come certi innesti possano essere decisivi.
La concorrenza non manca: il Barcellona resta alla finestra, ma deve fare i conti con il Fair Play Finanziario. L'Inter invece ha preso una decisione tecnica precisa e vuole Cancelo. Resta da capire se Mendes riuscirà a convincere tutti i protagonisti di questa complessa operazione. Una cosa è certa: se dovesse andare in porto, sarebbe il colpo dell'inverno.
Frattesi verso l'addio: Juventus in pole, Turchia sullo sfondo
La situazione è cristallina: Davide Frattesi non riesce a trovare spazio nell'Inter di Chivu e il mercato chiama forte. Dopo un anno di attesa e speranze deluse, il centrocampista romano si ritrova punto e a capo. I problemi fisici post-operazione per l'ernia e le scelte tecniche lo hanno relegato ai margini.
La Juventus ci prova sul serio: Spalletti lo conosce bene dai tempi della Nazionale e lo considera perfetto per le sue idee tattiche. La formula ipotizzata è un prestito oneroso con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi (qualificazione Champions, ad esempio). Una proposta che l'Inter dovrà valutare attentamente.
Il Fenerbahçe non molla: dalla Turchia continuano ad arrivare segnali di interesse concreto. Per l'Inter sarebbe una destinazione più gradita rispetto al rafforzamento di una diretta concorrente, ma tutto dipenderà dalle cifre e dalla volontà del giocatore.
Carnevali benedice l'operazione: l'ad del Sassuolo, che conosce benissimo Frattesi, non ha dubbi sulle qualità del ragazzo. "Può giocare in qualsiasi squadra", ha dichiarato a Tuttosport, aggiungendo con ironia che al Sassuolo lo riprenderebbero subito.
Il nodo resta economico: con un contratto fino al 2028 e un valore di 16,36 milioni a bilancio, l'Inter non può permettersi di svendere. Ma la situazione attuale, con soli 499 minuti giocati in stagione, impone una riflessione seria sul futuro del centrocampista.
Roberto Carlos operato d'urgenza: paura per l'ex Inter
Attimi di grande paura per Roberto Carlos. L'ex terzino sinistro di Inter e Real Madrid è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza al cuore durante una vacanza in Brasile. Quello che doveva essere un controllo di routine per un dolore alla gamba si è trasformato in un'operazione salvavita.
La dinamica è stata drammatica: durante gli accertamenti per un coagulo di sangue alla gamba, i medici hanno scoperto un malfunzionamento cardiaco che ha richiesto l'intervento immediato. L'operazione, inizialmente prevista per 40 minuti, si è prolungata per quasi tre ore a causa di complicazioni impreviste.
Roberto Carlos è ora fuori pericolo e rimane sotto osservazione in una clinica di São Paulo. Il 52enne brasiliano ha voluto rassicurare tutti attraverso i suoi canali ufficiali: "Ora sto bene e sono sotto stretta osservazione". Un messaggio che ha tranquillizzato i tanti tifosi che lo ricordano con affetto.
La leggenda del calcio mondiale ha vissuto momenti difficili, ma la sua forza e il tempestivo intervento medico hanno fatto la differenza. Dovrà rimanere in osservazione per altre 48 ore prima di iniziare la riabilitazione, ma il peggio sembra essere passato.
Un pensiero speciale va a un campione che ha fatto sognare milioni di tifosi con le sue cavalcate sulla fascia sinistra. L'augurio di tutti è che possa tornare presto alla vita normale, lontano da questi spaventi che ricordano quanto sia preziosa la salute.
Piano Oaktree: missione rosa da un miliardo
Ora, prestate attenzione: Oaktree ha le idee chiarissime sul futuro dell'Inter. L'obiettivo è ambizioso quanto concreto: portare il valore della rosa nerazzurra da 696 milioni attuali a oltre un miliardo di euro. Non si tratta di fantascienza, ma di una strategia precisa per massimizzare l'investimento.
La differenza con l'era Suning è evidente: si è passati dalla costruzione di una squadra per vincere subito a un progetto di crescita organica che generi profitti nel tempo. Marotta ha ricevuto un mandato preciso: far crescere l'asset parco giocatori attraverso investimenti futuribili che producano valore.
I numeri parlano chiaro: attualmente l'Inter è undicesima al mondo per valore della rosa e prima in Italia, davanti a Juventus (659 milioni), Milan (502) e Napoli (494). In testa c'è il Real Madrid con 1463 milioni, seguito da Arsenal e Manchester City. L'obiettivo è entrare nel club delle squadre da oltre un miliardo.
La strategia è già in atto: gli acquisti di Luis Henrique, Bonny, Diouf e Susic (tutti tra i 22 e i 24 anni, costati 80 milioni totali) rappresentano il nuovo corso. Giovani di prospettiva con ingaggi contenuti (massimo 2,5 milioni netti) che possano crescere di valore nel tempo.
Chivu al centro del progetto: il tecnico rumeno dovrà guidare questa rifondazione, puntando su un calcio più verticale e su rotazioni intelligenti. La difesa a tre resterà, ma con l'aggiunta di un 3-4-2-1 che valorizzi maggiormente la creatività offensiva.
Zielinski rinasce, Chivu rivoluziona il centrocampo
Capitolo centrocampo: mentre Frattesi scivola sempre più ai margini, Piotr Zielinski vive una seconda giovinezza nerazzurra. Il polacco ha scalato le gerarchie diventando il terzo centrocampista per minutaggio, superando nettamente l'ex Sassuolo e rosicchiando spazio persino a Mkhitaryan.
La cura Chivu funziona: l'opzione con due play vista a Bergamo contro l'Atalanta (Zielinski-Sucic) sembra replicabile in futuro. Il tecnico rumeno ha trovato la chiave per esaltare le qualità dell'ex Napoli, che ora si sente finalmente al centro del progetto dopo mesi di adattamento.
Il gesto di fair play contro l'Atalanta ha conquistato tutti: Zielinski ha ammesso di aver simulato un contatto in area, regalando una lezione di sportività che ha fatto il giro d'Italia. Un segnale di maturità che testimonia il suo nuovo status all'interno del gruppo.
Barella resta l'imprescindibile, ma attorno al sardo si sta creando una nuova gerarchia. Sucic e Zielinski hanno giocato il doppio di Frattesi, dimostrando di essere più funzionali al gioco di Chivu. L'attesa ora è per vedere Diouf in mezzo al campo, finora utilizzato prevalentemente sulla fascia destra.
La rivoluzione è in atto: Chivu sta plasmando il centrocampo a sua immagine, privilegiando qualità tecnica e versatilità tattica. Il 2026 dirà se questa nuova Inter potrà competere ai massimi livelli con una mediana rinnovata e più europea.
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Recuperi in vista: Acerbi è tornato in gruppo e sarà convocato per il Bologna, mentre Bonny procede spedito verso il rientro e punta la convocazione per Parma. Anche Darmian si avvicina al ritorno in gruppo. Mercato bollente: Stankovic del Bruges attira Real Madrid e Arsenal, ma l'Inter ha il diritto di riacquisto. L'Atalanta blinda Ederson e Lookman, niente rivoluzioni a gennaio. Napoli protagonista: Manna conferma che l'Inter resta la più forte nonostante il primato azzurro, mentre Oriali avverte sulla lotta a cinque per lo scudetto. Analisi tecnica: Zenga consiglia Vicario per l'Inter, mentre Capello vede nel Milan una seria candidata al titolo.
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