Inter
13 dicembre 2025

Digest Inter: emergenza infortuni e sfida al Genoa di De Rossi

Riassunto

L'Inter affronta una nuova emergenza infortuni con Acerbi out un mese e Calhanoglu in dubbio per la Supercoppa. Nasce la difesa Bisseck-Akanji mentre Frattesi corteggia la Juventus. Domenica trasferta insidiosa a Genova contro il Genoa rinato di De Rossi, che avvisa: "Serve perfezione o l'Inter ti umilia". Sul mercato si punta ai giovani: Akinsanmiro a un passo dal ritorno, mentre Palestra scatena l'asta con la Juve.

Emergenza totale: Acerbi out un mese, Calhanoglu in dubbio per la Supercoppa

Importanza: 9/10

L'infermeria dell'Inter si riempie ancora e stavolta i tempi di recupero fanno tremare i tifosi nerazzurri. Francesco Acerbi dovrà restare ai box per almeno un mese a causa della lesione al bicipite femorale rimediata contro il Liverpool, con rientro previsto non prima di metà gennaio. Il punto è questo: il centrale 37enne aveva già vissuto problemi simili la scorsa stagione, quando tra ottobre e novembre i tempi si dilatarono ben oltre le previsioni iniziali.

Hakan Calhanoglu rappresenta invece un'incognita per la Supercoppa. Il turco non ci sarà domenica contro il Genoa, ma l'obiettivo è recuperarlo almeno per l'eventuale finale di Riad del 22 dicembre. La contrattura all'adduttore destro sta migliorando, ma Chivu preferisce non rischiare ricadute che potrebbero compromettere l'intera spedizione araba.

Nasce così l'Inter di Bisseck e Akanji, come titola la Gazzetta. Lo svizzero si sposterà al centro della difesa, ruolo che aveva già occupato con successo, mentre il tedesco tornerà nel suo habitat naturale di braccetto destro. Una coppia che dovrà reggere il peso di almeno 5-6 partite consecutive, considerando anche la Supercoppa. De Vrij resta l'alternativa, nonostante le sole due presenze da titolare in campionato quest'anno.

Credetemi, l'emergenza arriva nel momento più delicato della stagione: tra Genoa, Supercoppa e il tour de force di gennaio, Chivu dovrà dimostrare tutta la sua abilità nel gestire una rosa già provata dagli infortuni di Dumfries, Darmian e Palacios.

Mercato Inter: Frattesi verso la Juve, obiettivo Gila per la difesa

Importanza: 8/10

Il mercato dell'Inter si muove su due fronti: cessioni necessarie e rinforzi mirati. Davide Frattesi continua a strizzare l'occhio alla Juventus, con il suo agente Beppe Riso che ha riaperto i dialoghi con la dirigenza bianconera. Il centrocampista, paradossalmente, giocava di più con Inzaghi rispetto a Chivu e ora si ritrova all'ultimo posto nelle gerarchie, scavalcato anche da Sucic e Zielinski.

L'Inter però non fa sconti: la valutazione resta ferma sui 35 milioni di euro, cifra che al momento la Juventus considera eccessiva per un giocatore non centrale nel progetto nerazzurro. La proposta di rinnovo fino al 2030 è in stand-by, segno che anche il club inizia a valutare l'addio.

Sul fronte acquisti, Mario Gila della Lazio è il nome caldo per la difesa. Lo spagnolo ha lo stesso agente di Lautaro Martinez e un ingaggio da 1,1 milioni perfetto per i parametri Oaktree. La Lazio ha necessità di vendere per finanziare il mercato in entrata e 20 milioni potrebbero bastare per strapparlo ai biancocelesti.

Ausilio ha un budget di 20-24 milioni per gennaio, ma non vuole spenderlo tutto per un singolo colpo. L'idea è quella di anticipare operazioni estive, come già fatto per Branimir Mlacic dell'Hajduk Spalato, difensore 18enne che potrebbe essere bloccato subito per poi crescere nell'Under 23.

Capitolo centrocampo: il sogno resta Manu Koné della Roma, soprattutto in vista di un futuro senza Frattesi e con Mkhitaryan in scadenza.

Verso Genoa-Inter: Chivu studia la formazione, ballottaggio Thuram-Bonny

Importanza: 7/10

Domenica al Ferraris si preannuncia una trasferta insidiosa per l'Inter di Chivu, che deve fare i conti con l'emergenza infortuni e un Genoa in grande salute sotto la guida di De Rossi. I rossoblù arrivano da cinque risultati utili consecutivi e hanno ritrovato fiducia e identità con l'ex capitano della Roma.

La formazione nerazzurra presenta diversi ballottaggi. In attacco, Marcus Thuram potrebbe riposare lasciando spazio a Yoan Bonny accanto a Lautaro Martinez. Il francese ex Parma ha convinto nelle ultime uscite e rappresenta un'alternativa credibile per far rifiatare il titolare in vista della Supercoppa.

A centrocampo, Zielinski è favorito su Sucic per sostituire l'infortunato Calhanoglu in regia, mentre Barella e Mkhitaryan completerebbero il trio. Sulle fasce, Carlos Augusto dovrebbe far riposare Dimarco a sinistra, mentre a destra si giocano una maglia Luis Henrique e Diouf.

La difesa è praticamente obbligata: Bisseck, Akanji e Bastoni davanti a Sommer, con lo svizzero che per la prima volta in stagione giocherà da centrale al posto dell'infortunato Acerbi.

Ora, prestate attenzione: il Genoa di De Rossi ha cambiato volto rispetto alla gestione Vieira. La media gol è passata da 0,44 a 2,2 a partita, segno di una squadra che ha ritrovato fiducia e pericolosità offensiva. Sarà fondamentale non sottovalutare l'avversario.

De Rossi avvisa: "Serve un Genoa perfetto o l'Inter ti umilia"

Importanza: 7/10

Daniele De Rossi non usa giri di parole alla vigilia della sfida contro l'Inter: "Se non sei una squadra perfetta di fronte all'Inter rischi di essere umiliato. Col Como sono riusciti a fare tanti gol, saranno arrabbiati perché contro il Liverpool non meritavano di perdere".

L'ex capitana della Roma conosce bene la forza dei nerazzurri e sa che servirà la prestazione della vita per strappare punti: "Non c'è bisogno che dica che l'Inter è migliore di noi, c'è la classifica a ricordarlo. Ma ogni partita si può vincere, anche contro squadre più forti puoi vivere una serata magica".

Capitolo Chivu: un tuffo nel passato per De Rossi, che ritroverà l'ex compagno di squadra alla Roma: "Eravamo molto giovani quando giocavamo insieme. In campo avevamo sempre qualcosa da dire, sia dal punto di vista tattico che motivazionale. È un ragazzo molto intelligente, merita il successo che sta avendo".

Il Genoa dovrà fare a meno di Ostigard, non convocato per precauzione, mentre Otoa si confermerà al centro della difesa dopo le buone prestazioni contro Atalanta e Udinese. De Rossi elogia il giovane difensore: "È un giocatore moderno, tecnico e freddo. Ha un potenziale incredibile".

La mentalità del tecnico romano è chiara: "Non mi piace parlare di serenità. Se perdiamo contro l'Inter è un problema grande. Entriamo in campo con la testa che non dobbiamo perdere".

Giovani talenti nel mirino: Akinsanmiro, Muharemovic e Palestra

Importanza: 6/10

L'Inter guarda al futuro con una strategia chiara: investire sui giovani talenti seguendo la filosofia Oaktree. Tre nomi spiccano nella lista dei desideri nerazzurri, tutti profili che incarnano perfettamente il nuovo corso societario.

Ebenezer Akinsanmiro rappresenta l'affare più semplice da concludere. Il centrocampista classe 2004, attualmente in prestito al Pisa, sta convincendo tutti con le sue prestazioni. L'Inter può annullare l'opzione di riscatto dei toscani (fissata a 7 milioni) versando appena un milione nelle casse pisane. Un'operazione che appare scontata, considerando il rendimento del ragazzo.

Tarik Muharemovic del Sassuolo è invece un obiettivo più complesso. Il difensore neroverde piace molto alla dirigenza nerazzurra, ma l'AD Carnevali ha chiarito: "Al momento non c'è nessuna trattativa. È un giocatore con grandi qualità, nel suo ruolo non ce ne sono così, soprattutto per la giovane età".

Marco Palestra scatena invece una vera e propria asta. L'esterno del Cagliari (di proprietà Atalanta) è seguito da Inter, Juventus e diversi club di Premier League. La valutazione è già salita a 40 milioni di euro, cifra che potrebbe scoraggiare i nerazzurri. Il ragazzo, originario di Buccinasco e passato anche per l'Accademia Inter, rappresenterebbe il profilo ideale per le corsie esterne del futuro.

La strategia è chiara: anticipare la concorrenza su talenti destinati a esplodere, proprio come fatto con Sucic e Bonny.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato in fermento: L'Inter monitora Frendrup e Norton-Cuffy del Genoa durante la sfida di domenica, mentre la Lazio valuta cessioni con Rovella sempre nel mirino nerazzurro. Caso Salah: Il Liverpool reintegra l'egiziano dopo il faccia a faccia con Slot, ma il futuro resta incerto. Polemiche arbitrali: Continuano le discussioni sul rigore di Zwayer in Inter-Liverpool, con Tardelli che parla di "rigore inesistente". Supercoppa: Definito il regolamento squalifiche per le Final Four di Riad. Lautaro protagonista: Il capitano nerazzurro premiato ai Gazzetta Sports Awards ribadisce: "Voglio restare all'Inter a vita".

Naviga nel tema

Ricevi digest come questo direttamente su Telegram

Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.

Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano