Inter
21 novembre 2025

Derby alle porte: Dumfries out, Rabiot torna. Sozza arbitra la stracittadina

Riassunto

Derby senza Dumfries: Carlos Augusto pronto sulla fascia destra mentre Rabiot torna per il Milan dopo un mese di stop. Sozza dirigerà la stracittadina tra le polemiche di Calvarese che definisce la scelta "azzardatissima". Playoff Mondiali: Italia-Irlanda del Nord in casa, poi finale in trasferta contro Galles o Bosnia. Calhanoglu verso il rinnovo con l'Inter: summit prima di Natale per prolungare fino al 2028.

Derby senza Dumfries: Carlos Augusto pronto per la fascia destra

Importanza: 9/10

Il punto è questo: Denzel Dumfries non ci sarà per il derby di domenica sera. La distorsione alla caviglia sinistra rimediata contro la Lazio (quando Zaccagni gli è caduto addosso dopo il tackle di Sucic) non è guarita durante la sosta con l'Olanda. Anzi, l'esterno è tornato in condizioni peggiori e con ancora dolore. Servirebbe un miracolo per rimetterlo in piedi, come scrive la Gazzetta, ma lo staff medico coordinato dal dottor Volpi ha già messo nel mirino la trasferta di Champions contro l'Atletico Madrid.

Chivu dovrà quindi ridisegnare la fascia destra, con Carlos Augusto che si candida come sostituto naturale. Il brasiliano aveva già fatto bene in quella posizione contro la Lazio, dimostrando di sapersi adattare nonostante non sia il suo ruolo preferito. L'alternativa sarebbe Luis Henrique, ma nei big match il giovane si è visto solo nel finale contro il Napoli (e non è un caso).

In mezzo al campo, invece, buone notizie da Zielinski: il polacco aveva lamentato un affaticamento dopo i 180 minuti giocati con la sua nazionale, ma ieri si è allenato regolarmente alla Pinetina. Chivu dovrebbe scegliere lui per completare il centrocampo con Barella e Calhanoglu, anche se Sucic scalpita per il suo primo derby da titolare. Capitolo difesa: il ballottaggio tra Bisseck e Acerbi resta aperto, con l'esperienza dell'ex Lazio che potrebbe fare la differenza in una partita così delicata.

Credetemi, perdere Dumfries non è una tragedia: Carlos Augusto ha dimostrato di essere un jolly prezioso e contro il Milan servirà tutta la sua duttilità tattica.

Rabiot carico per il derby: "Allegri fantastico, non vedo l'ora di giocare"

Importanza: 8/10

Adrien Rabiot è tornato. Dopo oltre un mese ai box per l'infortunio al polpaccio, il centrocampista francese è pronto per il suo primo derby da milanista. E lo fa con le idee chiarissime, come ha raccontato nell'intervista esclusiva a Dazn "Sto tornando".

"Sto bene, mi manca solo il campo", ha spiegato Rabiot. "Muscolarmente e mentalmente sto molto bene. Ho preso più tempo per recuperare perché con il polpaccio bisogna fare attenzione, meglio evitare altre 3-4 settimane fuori". Il francese ha ritrovato Massimiliano Allegri, l'allenatore che lo aveva lanciato alla Juventus: "Con il mister mi sono sempre trovato bene. È fantastico, sempre positivo e sa comunicare con tutti. Mi piace la sua rabbia, la determinazione. Per lui sono un cavallo pazzo".

Sul derby, Rabiot non nasconde l'emozione: "Sarà una partita elettrica, non l'ho mai vista dal vivo ma non vedo l'ora. In tv non si percepisce l'ambiente. Sarebbe bello vincere all'ultimo minuto con un mio gol! Si deciderà sui dettagli". Maignan gli ha spiegato l'importanza della stracittadina per la storia e i tifosi, caricandolo ulteriormente.

Curioso il rapporto con Marcus Thuram: "È un amico, ci siamo sentiti qualche giorno fa. Gli scriverò anche prima del derby, possiamo scherzare ma non troppo". E quando gli chiedono chi sia più forte tra Marcus e il fratello Khéphren alla Juve, sorride: "Marcus dice sempre che suo fratello è più forte, più giovane e ha ancora tanto da dimostrare".

Allegri ritrova il suo "cavallo pazzo" proprio per la partita più importante: il Milan ha bisogno della sua esperienza e della sua grinta per fare il salto di qualità.

Sozza arbitra il derby: scelta azzardatissima secondo Calvarese

Importanza: 7/10

Simone Sozza dirigerà il derby di Milano per la terza volta in carriera, ma la designazione non convince tutti. Gianpaolo Calvarese, ex arbitro, definisce la scelta "azzardatissima, per usare un eufemismo" e spiega il perché sui social.

"Probabilmente la peggior gara della sua carriera è stata proprio il derby in Supercoppa italiana, Inter-Milan", ricorda Calvarese riferendosi alla finale di Riad del 6 gennaio scorso vinta dai rossoneri. "Qualche settimana fa, nonostante un ottimo inizio di stagione, ha vissuto una serataccia in Inter-Fiorentina, non concedendo due rigori, l'ultimo davvero plateale per una trattenuta su Pio Esposito".

Secondo l'ex direttore di gara, il candidato naturale era Massa: "Non vederlo designato domenica significa che quasi sicuramente uscirà martedì in Champions League". Critiche anche per la sala VAR: "Aureliano è valido ma quest'anno ha fatto malissimo Verona-Juve, l'Avar Di Paolo non lo avrei rimesso dopo il derby dell'anno scorso con infinite polemiche per il contatto Thuram-Pavlovic".

Sozza, 38 anni della sezione di Seregno, vanta con l'Inter sette precedenti: sei vittorie e una sconfitta (appunto quella di Supercoppa). Il primo derby fu quello del 5-1 nerazzurro del settembre 2023 che segnò la stagione del Milan di Pioli. Gianluca Rocchi si fida del suo arbitro e l'ha considerato più pronto rispetto a Massa nel testa-a-testa delle ultime ore.

Ora, prestate attenzione: dirigere un derby non è mai semplice, ma farlo dopo le polemiche recenti richiede personalità e carattere. Sozza dovrà dimostrare di aver imparato dagli errori del passato.

Playoff Mondiali: Italia-Irlanda del Nord, poi Galles o Bosnia in trasferta

Importanza: 8/10

I dadi sono tratti: l'Italia affronterà l'Irlanda del Nord in semifinale playoff (probabilmente a Bergamo) e, in caso di vittoria, sfiderà in trasferta la vincente di Galles-Bosnia. Il sorteggio di Zurigo ha regalato agli azzurri un percorso sulla carta abbordabile, ma Gattuso predica cautela.

"Irlanda del Nord? Squadra fisica, non mollano mai", ha commentato il ct azzurro. "Dobbiamo giocarcela, lo sto dicendo da tre mesi. Sapevamo che dovevamo passare dal playoff". Il problema non è tattico secondo Gattuso: "Dobbiamo lavorare sulla nostra fragilità, quando facciamo le cose fatte bene siamo competitivi. Non puoi permetterti errori come l'altra sera contro la Norvegia".

Marco Materazzi, presente al sorteggio, ha analizzato il percorso: "A me piaceva da morire giocare fuori casa, i tifosi avversari mi facevano sentire più forte. Gattuso e Buffon sono pronti, non soffrano la pressione". Matrix ha anche lanciato un allarme: "Fai una fatica immane a vincere in Islanda o a Malta, questo deve far riflettere".

Le possibili avversarie in finale hanno profili diversi: il Galles di Bellamy punta su Brennan Johnson del Tottenham, mentre la Bosnia di Barbarez ha in Edin Dzeko (39 anni) la sua stella. Montella, ct della Turchia, ha commentato il sorteggio azzurro: "Il calcio ci dice che anche le piccole possono fare imprese. Per andare al Mondiale devi fare il massimo e non c'è spazio per sbagliare".

Credetemi, sulla carta l'Italia è favorita ma i fantasmi delle mancate qualificazioni del 2018 e 2022 pesano come macigni. Serve l'approccio giusto fin dal primo minuto.

Calhanoglu-Inter: summit prima di Natale per il rinnovo

Importanza: 7/10

L'estate del malumore è un ricordo: Hakan Calhanoglu si è ripreso l'Inter dopo aver flirtato con il Galatasaray e ora è tempo di parlare di futuro. Prima di Natale è in agenda un incontro con l'agente Gordon Stipic per discutere un possibile rinnovo fino al 2028.

Il centrocampista turco aveva fatto tremare i tifosi nerazzurri la scorsa estate quando il Galatasaray gli aveva offerto un ricco contratto per il ritorno in patria. Il Cimbom aveva anche proposto all'Inter circa 30 milioni di euro, ma la PEC con questa cifra non è mai arrivata in Viale della Liberazione: gran parte del budget era stato impiegato per Osimhen dal Napoli.

Calhanoglu è rimasto e ha spazzato via ogni perplessità con un avvio di stagione eccellente: oltre a essere capocannoniere dell'Inter, ha rimesso saldamente le mani sul volante della squadra. Chivu preferirebbe darsi una martellata sull'alluce piuttosto che lasciarlo in panchina, nonostante abbia testato alternative in quella posizione nevralgica.

Il contratto scade nel 2027 e le strade sono tre: rinnovo, cessione o permanenza fino alla scadenza naturale. L'obiettivo sarà prolungare fino al 2028 (quando compirà 34 anni), ma bisognerà capire le cifre: oggi guadagna 6,5 milioni netti e presumibilmente, vista l'età, l'ingaggio sarà adeguato al ribasso per non forzare la linea finanziaria della proprietà.

Il Galatasaray osserva sullo sfondo e potrebbe riprovarci con uno stipendio più ricco, forte di un contratto vicino alla scadenza. Ma oggi Calha è totalmente immerso nella sua missione milanese: l'appuntamento con Stipic certifica l'intenzione nerazzurra di trattenere il leader della squadra.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Mercato e prospettive future: L'Inter continua a monitorare Karim Adeyemi del Dortmund per regalare a Chivu un attaccante esterno rapido, mentre Akanji si prepara al suo primo derby dopo aver rifiutato il Milan in estate. Presidenti a confronto: Marotta definisce "epocale" il primo derby da co-proprietari di San Siro, mentre Scaroni sottolinea come Milano trasformi la rivalità in armonia. Giovani talenti: Pio Esposito viene paragonato a Harry Kane da Graziani, che lo definisce "un predestinato con forza fisica e qualità". Questioni legali: De Laurentiis rinviato a giudizio per falso in bilancio, con il Napoli che tira in ballo l'Inter per un caso simile archiviato. Il calcio non si ferma mai, nemmeno durante le pause.

Naviga nel tema

Ricevi digest come questo direttamente su Telegram

Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su inter e calcio italiano. Informazione di qualità, zero spam.

Iscriviti al canale Inter e Calcio Italiano