Robotaxi senza pilota, AI swarm e il futuro che nessuno vuole ammettere
Riassunto
La settimana che ha cambiato tutto: Tesla e Waymo lanciano robotaxi completamente autonomi mentre esperti avvertono che sciami AI potrebbero manipolare le elezioni entro il 2028. Startup raccolgono centinaia di milioni senza prodotti, Grok genera milioni di immagini inappropriate e Microsoft abbandona i suoi tool per Claude Code. Il futuro dell'AI non è quello che ci aspettavamo.
Tesla e Waymo: la corsa ai robotaxi senza supervisione è iniziata
Ecco la verità che l'industria automotive non vuole dirvi: mentre tutti parlano di auto elettriche, la vera rivoluzione sta accadendo nei robotaxi. Tesla ha finalmente lanciato i suoi primi viaggi completamente autonomi ad Austin, senza operatori di sicurezza a bordo. Contemporaneamente, Waymo ha aperto il servizio al pubblico a Miami, espandendo la sua rete a sei città americane.
Ma dietro le celebrazioni si nasconde una realtà più complessa. Tesla, nonostante l'hype di Musk, opera ancora con poche decine di veicoli e ha registrato circa otto incidenti in cinque mesi. Waymo, dal canto suo, macina 450.000 viaggi pagati a settimana e punta a un milione entro fine 2026, ma continua a evitare strade complesse come le autostrade di Miami.
Il vero problema è che nessuno sta parlando dei costi nascosti. Mentre Tesla fa affidamento su telecamere e software, Waymo usa sensori LiDAR costosi ma più affidabili. La differenza? Tesla può scalare più velocemente ed economicamente, ma Waymo ha già dimostrato di poter operare in sicurezza su larga scala. La domanda non è chi vincerà, ma quanto costerà davvero sostituire i conducenti umani.
AI swarm: la minaccia alla democrazia che arriva prima del previsto
Dimentichiamo i troll russi di San Pietroburgo. Quello che sta arrivando è infinitamente peggio: sciami di AI coordinati che possono manipolare l'opinione pubblica su scala industriale. Un nuovo studio pubblicato su Science da 22 esperti globali lancia l'allarme: entro il 2028, una singola persona potrà comandare migliaia di account social alimentati da AI, capaci di infiltrarsi nelle comunità e plasmare il consenso in tempo reale.
Questi "swarm" non sono i bot rudimentali che conosciamo. Sono agenti AI con memoria persistente, identità credibili e capacità di adattamento che li rendono praticamente indistinguibili dagli umani. Possono mappare le reti sociali, identificare i punti deboli delle comunità e lanciare campagne di disinformazione mirate con una precisione chirurgica.
Ma il vero problema è che potrebbero già essere qui. A Taiwan, i legislatori segnalano un aumento di bot AI su Threads e Facebook negli ultimi mesi, che spingono narrativi pro-neutralità sui giovani. Gli esperti ammettono: "È tecnicamente possibile, ma è difficile rilevare questi sistemi con gli strumenti attuali". La democrazia potrebbe essere sotto attacco e noi non ce ne accorgeremmo nemmeno.
Startup AI da mezzo miliardo: quando i soldi parlano più forte della realtà
Humans& ha appena raccolto 480 milioni di dollari per un'idea. Sì, avete letto bene: quasi mezzo miliardo per una startup di tre mesi che non ha ancora un prodotto, solo la promessa di costruire AI "human-centric" che non sostituirà i lavoratori ma li "potenzierà". Il tutto con un team di 20 persone e il sostegno di Jeff Bezos, Nvidia e Google Ventures.
Ma non è l'unica. Neurophos ha raccolto 110 milioni per chip ottici che promettono di essere 50 volte più efficienti dei GPU Nvidia, con commercializzazione prevista per il 2028. Il pattern è chiaro: investitori che scommettono centinaia di milioni su tecnologie che potrebbero non funzionare mai o arrivare troppo tardi.
Quello che non vi stanno dicendo è che stiamo assistendo alla più grande bolla speculativa dell'AI. Humans& vuole reinventare la collaborazione umana con "social intelligence", ma competere direttamente con OpenAI, Anthropic e Google. Neurophos promette di battere Nvidia con metamateriali, ma deve ancora dimostrare che la produzione di massa sia possibile. Gli investitori stanno letteralmente comprando sogni a prezzi da unicorno.
Grok: 3 milioni di immagini inappropriate e Musk che non vuole fermarsi
Tre milioni di immagini sessualizzate in 11 giorni. Questo è il bilancio di Grok, l'AI di Elon Musk, secondo il Center for Countering Digital Hate. Tra queste, 23.000 sembrano raffigurare minori. Il tool permetteva di caricare foto di chiunque e "spogliarle" digitalmente, creando una macchina industriale per la produzione di materiale di abuso.
Le vittime includono celebrità come Taylor Swift, Billie Eilish e persino la ex vicepresidente Kamala Harris. Ma anche persone comuni: una studentessa ha visto la sua foto "prima della scuola" trasformata in un'immagine in bikini. Paesi come Indonesia e Malaysia hanno bloccato il tool, il primo ministro britannico l'ha definito "disgustoso".
Eppure Musk continua a resistere alle pressioni. Nonostante le restrizioni annunciate, aggirare i controlli rimane triviale. La realtà è che Musk vuole che Grok possa fare questo, e si irrita con chiunque gli chieda di fermarsi. È diventato chiaro che per lui la "libertà di espressione" include anche il diritto di creare deepfake non consensuali. Il problema non è tecnico, è ideologico.
Claude Code conquista Microsoft: quando il nemico diventa alleato
Microsoft sta spingendo i suoi dipendenti a usare Claude Code di Anthropic. Sì, la stessa Microsoft che vende GitHub Copilot come il futuro del coding. Il team CoreAI, la divisione Experiences + Devices (Windows, Office, Teams) e i team Business Copilot stanno tutti testando il tool di Anthropic, anche per dipendenti non tecnici.
La mossa è un chiaro segnale: Claude Code sta surclassando la concorrenza per facilità d'uso e capacità. Gli sviluppatori riferiscono che con Claude Opus 4.5, il 100% del loro codice viene ora scritto dall'AI. Boris Cherny di Anthropic ammette: "È il momento d'oro per chi ha poca capacità di attenzione. Avvii Claude, passi a un secondo task, poi a un terzo".
Ma il vero significato è più profondo: stiamo assistendo alla fine del coding tradizionale. Microsoft, pur rimanendo "committed" a OpenAI, sta de facto ammettendo che Anthropic ha costruito qualcosa di superiore. E se anche i giganti tech stanno sostituendo i loro sviluppatori con AI, cosa succederà ai programmatori junior? La risposta è semplice: stanno diventando obsoleti più velocemente di quanto chiunque voglia ammettere.
Da Leggere Più Tardi
Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati
Altri sviluppi che meritano attenzione: Google integra Personal Intelligence in AI Mode per personalizzare le ricerche, mentre 800 artisti si mobilitano contro il "furto su scala industriale" delle loro opere. OpenAI introduce pubblicità in ChatGPT scatenando critiche, mentre Google acquisisce il team di Hume AI per migliorare le capacità vocali di Gemini. Trump si preoccupa dei costi energetici dei datacenter che potrebbero influenzare le elezioni, e Anthropic rafforza la trasparenza con una nuova Claude Constitution. Nel frattempo, emergono strumenti per "umanizzare" il testo AI usando le guide di Wikipedia, mentre l'AI vocale ed educativa si espande rapidamente nel settore dell'apprendimento.
Naviga nel tema
Ricevi digest come questo direttamente su Telegram
Unisciti a migliaia di utenti che ricevono quotidianamente analisi curate su innovazione e ai. Informazione di qualità, zero spam.
Iscriviti al canale Innovazione e AI