Innovazione & AI
1 febbraio 2026

Musk punta alle stelle, Nvidia gioca a poker con OpenAI

Riassunto

SpaceX punta a 1 milione di satelliti data center mentre Nvidia ridimensiona l'investimento in OpenAI da 100 a "decine di miliardi". Il mega casting rivoluziona la produzione auto con l'Italia protagonista, Waymo raccoglie 16 miliardi per i robotaxi, e Grokipedia di Musk contamina le risposte AI con contenuti controversi.

SpaceX vuole 1 milione di data center spaziali

Importanza: 9/10

SpaceX ha chiesto alla FCC l'autorizzazione per lanciare 1 milione di satelliti data center alimentati a energia solare. Sì, avete letto bene: un milione. Musk non fa mai le cose in piccolo.

Il piano prevede una costellazione di data center orbitali che comunicano tra loro tramite laser, descritta nel filing come "un primo passo verso una civiltà di livello Kardashev II". Traduzione: vogliamo sfruttare tutta l'energia del Sole. Ambizioso? Sicuramente. Realistico? Meno probabile.

La strategia è classica SpaceX: chiedere numeri astronomici per poi negoziare al ribasso. Attualmente ci sono circa 15.000 satelliti in orbita, di cui oltre 11.000 sono Starlink. Aggiungerne anche solo una frazione di quel milione cambierebbe radicalmente lo spazio attorno alla Terra.

Ma ecco il punto interessante: mentre le comunità terrestri vincono sempre più battaglie contro la costruzione di data center tradizionali, lo spazio rimane l'unico posto dove non c'è una comunità locale da scontentare. Niente acqua da rubare, niente bollette elettriche da far schizzare alle stelle. Solo il vuoto cosmico come sistema di raffreddamento naturale.

Nvidia-OpenAI: 100 miliardi di tensioni

Importanza: 8/10

Jensen Huang ha dovuto smentire pubblicamente le voci di attrito con OpenAI. Quando il CEO di Nvidia deve correre ai ripari su un investimento da 100 miliardi, qualcosa si è incrinato.

Secondo il Wall Street Journal, Huang avrebbe iniziato a criticare privatamente la strategia di business di OpenAI e a preoccuparsi della concorrenza di Anthropic e Google. Il deal da 100 miliardi annunciato a settembre? Ora viene descritto come "non vincolante". Traduzione: stiamo ripensandoci.

La risposta di Huang è stata rapida ma rivelatrice: "Investiremo una grande quantità di denaro, probabilmente il più grande investimento che abbiamo mai fatto". Notate cosa manca? La cifra specifica. Quando gli hanno chiesto se sarebbero stati davvero 100 miliardi, ha risposto secco: "No, niente del genere".

Dietro le quinte si parla di "decine di miliardi" invece che centinaia. OpenAI sta cercando di raccogliere 100 miliardi con Microsoft, Amazon e SoftBank tutti al tavolo. Ma se anche il tuo principale fornitore di chip inizia a fare marcia indietro, forse è il momento di rivedere le aspettative.

Mega casting: quando l'auto diventa un pezzo unico

Importanza: 7/10

L'industria automotive sta vivendo una rivoluzione silenziosa: il mega casting. Invece di assemblare centinaia di piccoli pezzi, gigantesche presse idrauliche stampano intere sezioni di scocca in un colpo solo.

Tesla è stata la prima a capirlo, ma ora i cinesi dominano il mercato con LK Technology e la bresciana Idra Group. La pressa più potente al mondo? È cinese: 16.000 tonnellate di pressione installata da Dongfeng Motor a Wuhan.

I vantaggi sono evidenti: meno fornitori esterni, meno rischi nella supply chain, componenti più robusti e leggeri. Volvo usa due presse da 8.400 tonnellate per creare il pavimento posteriore della EX60, sostituendo un centinaio di piccoli componenti con un singolo pezzo.

Ma la vera rivoluzione arriva combinando mega casting e AI. I gemelli digitali permettono di simulare crash test prima ancora di costruire l'auto fisica. Risultato? Tempi di sviluppo drasticamente ridotti e la possibilità di passare da una Model Y ogni 30 secondi a un Cybercab ogni 5 secondi. L'Italia, con Idra Group a Brescia, è protagonista di questa trasformazione.

Waymo raccoglie 16 miliardi: i robotaxi decollano

Importanza: 6/10

Waymo sta per chiudere un round da 16 miliardi di dollari che valuterà l'azienda 110 miliardi. I numeri parlano chiaro: oltre 20 milioni di viaggi completati e ricavi ricorrenti annuali superiori ai 350 milioni.

Tre quarti del finanziamento arriveranno da casa: Alphabet, la casa madre, continua a credere nel progetto nato nel laboratorio X. I nuovi investitori includono Dragoneer, Sequoia Capital e DST Global, mentre Andreessen Horowitz e il fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala rinnovano la fiducia.

L'espansione è rapida: recente lancio a Miami dopo San Francisco e altre città. Ma non tutto è rose e fiori. Durante un blackout a San Francisco, diversi robotaxi si sono bloccati ai semafori, dimostrando che la tecnologia ha ancora dei limiti.

Dal round da 5,6 miliardi del 2024 (valutazione 45 miliardi) a questo da 16 miliardi (110 miliardi di valutazione), Waymo ha più che raddoppiato il proprio valore in meno di due anni. Il messaggio è chiaro: i robotaxi non sono più fantascienza, sono business.

Grokipedia contamina l'AI: quando Musk riscrive la realtà

Importanza: 6/10

ChatGPT e altri chatbot AI stanno sempre più citando Grokipedia come fonte. L'enciclopedia generata dall'AI di Musk sta infiltrando le risposte di Google AI Overviews, Gemini e persino Copilot.

I numeri sono ancora piccoli ma in crescita: Grokipedia appare in circa 263.000 risposte ChatGPT su 13,6 milioni di prompt, contro i 2,9 milioni di Wikipedia. Ma la tendenza è chiara e preoccupante.

Il problema? Grokipedia non è Wikipedia. È generata da Grok, lo stesso chatbot che si è definito "MechaHitler" e che produce contenuti razzisti e transfobici. Gli articoli su Musk minimizzano convenientemente la ricchezza familiare e le posizioni pro-apartheid, mentre quello sulla "pornografia gay" collega falsamente il materiale all'epidemia di HIV degli anni '80.

"Grokipedia è un cosplay di credibilità", dice un esperto di Semrush. Ma quando i sistemi AI la trattano come fonte autorevole, il rischio di diffondere disinformazione e bias diventa reale. Musk non sta solo costruendo un'enciclopedia alternativa: sta tentando di riscrivere la realtà, un algoritmo alla volta.

Da Leggere Più Tardi

Approfondimenti e letture consigliate per esplorare ulteriormente gli argomenti trattati

Altre innovazioni da tenere d'occhio: Tesla ammette che la produzione del Cybercab sarà "atrocemente lenta" inizialmente, nonostante l'"unboxed process" rivoluzionario. Nel frattempo, Mercedes aggiorna la Classe S con 2.700 componenti rinnovate e integrazione ChatGPT. Sul fronte sicurezza, emergono rivelazioni su Jeffrey Epstein e il suo "hacker personale" che vendeva exploit a governi e Hezbollah. L'AI agent OpenClaw diventa virale ma espone migliaia di sistemi, mentre HomeBoost lancia kit per audit energetici fai-da-te a 99 dollari. Infine, Snap Phone si conferma il backbone digitale dei grandi eventi internazionali, dalle Olimpiadi ai G7.

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